Bonus Bici, richiesta fallita? Mdc Fvg è a disposizione

4 Novembre 2020

UDINE. ”Tutto come nelle peggiori previsioni e anche il click day per il bonus bici si è trasformato in un’odissea per migliaia di Cittadini, anche in Friuli V.G., nonostante le rassicurazioni del Ministero dell’Ambiente e di Sogei sulla tenuta del sito www.buonomobilita.it”. Lo segnala con un comunicato il Movimento Difesa del Cittadino Fvg, riferendosi a quanto accaduto ieri 3 novembre.

”Inaccettabile la beffa per i titolari di Spid Poste Italiane, impossibilitati a registrarsi e le code infinite. Alle 15.49 in lista d’attesa c’erano oltre 60 mila utenti. Un disastro annunciato che dimostra un gap digitale inaccettabile nei servizi della P.A. agli utenti”. Questo il commento del segretario del Movimento, Dino Durì, su quanto accaduto per il bonus mobilità. ”Dopo una serie di rinvii e promesse, il Ministero dell’Ambiente aveva comunicato per oggi alle ore nove (il 3 novembre, ndr) la data fatidica per l’accesso al bonus, pari al 60% della spesa, e fino a 500 euro per chi fino al 2 novembre ha acquistato biciclette, anche a pedalata assistita, e monopattini, che ha un plafond di 215 milioni di euro. Ricordiamo che i consumatori aventi diritto devono collegarsi al sito www.bonusmobilita.it, registrarsi con le credenziali Spid, inserire la fattura o lo scontrino parlante del venditore e infine il proprio Iban. In soldoni, per una bici che costa 300 euro il bonus si traduce in un rimborso di 180 euro, mentre per una che ne vale 1.000 il rimborso si ferma a 500 euro.

Purtroppo, già dopo le nove Mdc Fvg ha ricevuto le prime proteste dai Cittadini che lamentavano il blocco del sito, poi riattivato e di nuovo in tilt verso le 10. Per tutto il giorno – aggiunge il comunicato – si sono registrati rallentamenti e la sala d’ attesa virtuale aveva code da capogiro che alle 10,30 erano di 445 mila persone e alle 15 e 49 superavano le sessantamila. All’attesa infinita si è aggiunta l’incredibile beffa per i titolari di Spid Poste Italiane, letteralmente buttati fuori dal sito dopo ore di attesa per la registrazione con il messaggio «Impossibile raggiungere il sito, posteid.poste.it ha chiuso in modo imprevisto la connessione»”.

Come spiegato dal presidente di Mdc, Englaro, ”è pacifico il diritto di questi Cittadini al risarcimento del danno per non aver potuto fruire del contributo; l’associazione Mdc chiede pertanto l’immediato stop alla erogazione del bonus che vedrà esclusi illegittimamente migliaia di Cittadini che ne avrebbero avuto diritto e l’attivazione di un tavolo con il Ministero dell’Ambiente per potenziare il contributo con ulteriori fondi, ed evitare l’esclusione di chi ne è stato ingiustamente privato per il malfunzionamento del sito o l’incompatibilità della propria identità digitale, come nel casi di Poste Italiane, che devono a loro volta spiegare l’accaduto a migliaia di clienti”.

A tal riguardo, sono operativi lo sportello Sos Consumer Mdc Fvg e lo Sportello Conciliazioni Mdc Fvg con 2 account di posta per raccogliere tutte le segnalazioni ed esposti dei Cittadini: sportello-sos-consumer@mdc.fvg.it – sportello.conciliazioni@mdc.fvg.it

Per info scrivere a: comunicazione@mdc.fvg.it e/o chiamare: Uff. 0432 490.180 r.a. – 0432/559.712 – Cell. 335/ 5830.536 – Cell. 347 8624.225.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!