Bomboniere Piccolo Principe richieste anche dall’estero

25 Ottobre 2019

CASARSA. Bomboniere: piacciono sempre di più quelle che hanno una finalità sociale. La tendenza, non solo nozze, battesimi e cresime, ma anche lauree e anniversari, è quella di scegliere oggetti solidali, come sta succedendo alla Bottega Il Piccolo Principe di Casarsa, realtà cooperativa friulana che, anche grazie alla sua vetrina su Facebook, vede crescere l’interesse per le sue creazioni non solo in varie Regioni d’Italia ma pure nel resto d’Europa, Stati Uniti d’America e addirittura Corea del Sud.

I numeri di quest’anno sono davvero significativi: si tratta nel complesso di circa 4 mila bomboniere realizzate da gennaio 2019 ad oggi. Un dato che fa capire come sia in crescita l’esigenza delle persone di lasciare un “ricordo” che faccia anche del “bene”. In particolare, sono sempre più gli sposi che optano per una bomboniera solidale, cogliendo così l’occasione per lanciare un messaggio di solidarietà nel loro giorno più bello. Nel corso del 2019, La Bottega Il Piccolo Principe ha confezionato bomboniere per 28 matrimoni, di cui cinque fuori dai confini italiani: le bomboniere sono, infatti, state realizzate per una coppia che abita in Germania, un’altra che vive in Belgio, per due sposi che vivono negli Stati Uniti e per una coppia che vive in Corea del Sud. Quest’ultima coppia di sposi ha contattato Il Piccolo Principe dopo aver visto alcuni post pubblicati sulla pagina Facebook della Bottega.

Gli oggetti più scelti dalle persone come bomboniere sono le ceramiche realizzate a mano dal Centro socio occupazionale, ovvero il centro diurno semiresidenziale per persone adulte con disabilità del Piccolo Principe. Ma, tra le opportunità, vi sono anche oggetti del mercato equo solidale con cui si sostiene il lavoro degli artigiani del Sud del mondo. La Bottega, anche quest’anno (come già da diversi anni), è presente alla Fiera Sposo e Sposa in programma fino al 27 ottobre alla Fiera di Udine.

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