Biodiversità: si tutela giocando

29 Settembre 2011

Parte a Udine un progetto interessante: si chiama “Mission G-Life” e si propone di coinvolgere tutti, adulti e bambini, in una serie di iniziative ed eventi sul tema della Biodiversità, che parte proprio dalla scoperta della natura.  L’idea è stata concretizzata grazie all’adesione concertata di Università degli Studi di Udine Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali, il Giardino Commestibile, Vivai Flora, Consorzio Agrario del Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, Provincia di Udine, Larea – Arpa FVG, Adiconsum Udine, Amici della Terra Onlus, Anpana, Auser, Net, Unitalsi Triveneto. Teatro di questa originale kermesse sarà il Parco Commerciale Terminal Nord di Udine.

Si parlerà innanzitutto di ambiente, di natura e di rispetto dello spazio in cui viviamo; e i primi ad essere coinvolti – perché saranno i cittadini di domani – sono i bambini e i ragazzi delle scuole del territorio che diverranno protagonisti di una serie di iniziative come  i Laboratori didattici (dal 1 al 9 ottobre) con: Corner informativi con dimostrazioni pratiche, percorsi sensoriali per imparare a conoscere anche attraverso i sensi il concetto di biodiversità; Mostra dedicata alle piante officinali, alle erbe aromatiche e ai semi provenienti dalle diverse zone del mondo; Orto botanico che raccoglie le piante provenienti dal Friuli Venezia Giulia e racconta le diverse fasi di crescita: da semente a ortaggio delle piante tipiche del nostro territorio. I ragazzi avranno a disposizione i terreni e le sementi per conoscere i diversi metodi di semina in funzione delle tipologie di ambiente; il percorso ludico didattico prevede un “viaggio” sensoriale alla scoperta della Natura, guidato da esperti che condurranno i più giovani attraverso lezioni pratiche e teoriche. A tutti gli studenti partecipanti verrà consegnato il diploma di Tutori della Natura, per sottolineare che la modifica culturale parte proprio da loro, protagonisti del progetto. Il primo appuntamento è per sabato e domenica  prossimi, dalle 16.30.

Filo conduttore di tutto l’evento, il concorso: Comunicare l’eco consumo. Ai ragazzi alla fine del percorso di apprendimento, viene richiesto di vestire i panni di giornalisti ecologici e di intervistare i consumatori per comprendere il grado di sensibilità sul fronte dell’acquisto responsabile. Le interviste dovranno essere poi tradotte in un servizio giornalistico che verrà utilizzato per realizzare un giornale consultabile on line da tutti. Sono oltre 600 i ragazzi che con i loro insegnanti hanno dato la loro adesione. Inoltre i bambini e i ragazzi possono lasciare la loro “impronta”, un loro pensiero o messaggio gli elaborati resteranno esposti in galleria, in modo tale che tutti possano leggere il punto di vista dei più piccoli su temi così importanti come il rispetto dell’ambiente.

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