Biennale d’architettura

9 Dicembre 2011

Dopo il pienone per i Presepi l’8 dicembre proseguono i laboratori creativi per bambini e famiglie di Julia Artico per il “Natale in Città” del Comune di Pordenone. L’appuntamento per sabato 10 dicembre è alle 14.30 in piazza XX Settembre. Fino alle 17.30 ci si potrà sbizzarrire nel creare gnomi e fate, mettendo alla prova la capacità di lavorare con legno e materiali di recupero anche su piccola scala.

Nel pomeriggio, alle 17 c’è un altro appuntamento dedicato ai più piccoli nella vicina Biblioteca Civica. Nello spazio morbido della sezione ragazzi verrà presentato il libro (Samuele editore) “Piccoli Principi: il mondo visto dai bambini”, a cura di Erica Alberti, con letture del Gruppo di lettura della Biblioteca del Cro. Il libro raccoglie le frasi di 56 bambini di tutta Italia dai 3 ai 6 anni: frasi buffe, belle, tenerissime, divertenti che testimoniano quello sguardo ingenuo e puro sul mondo che caratterizza questa età. Sono frasi sul mondo, sui fratelli, sui nonni, sull’amore, sulla morte su Dio, sul corpo, facendo paragoni, piccole analisi, descrizioni inaspettate.

Alle 17.30 a Parco 2, in via Bertossi per il Natale in Città del Comune di Pordenone si inaugura l’ottava Biennale di Architettura – premio Marcello D’Olivo, a cura di Arte&Architettura, in collaborazione con il Comune: rassegna di architettura che presenta opere realizzate in regione dal 2002 ad oggi, arricchita da una serie di eventi collaterali durante i quali si rifletterà sullo sviluppo urbano di Pordenone tra passato, presente e futuro seguendo il tema conduttore “Sviluppo Urbano, Città e Architettura Sostenibile e puntando il focus sulla trasformazione industriale-urbana di Pordenone e su alcune esperienze internazionali che guardano alla città come scenario per una realtà sostenibile. Sta emergendo infatti all’interno della disciplina architettonica un nuovo atteggiamento critico, che si delinea come approccio etico al progetto, insito nel concetto di sostenibilità. Un tema complesso che proietta l’attualità e il già costruito nella dimensione del domani, la cui qualità dipenderà dal grado di consapevolezza degli interventi architettonici ed urbani che si andranno a realizzare in ogni contesto.

Quella di Pordenone è la quarta tappa, dopo quelle di Trieste, Gorizia e Udine e incentrerà il dibattito sulla specificità urbanistica ed architettonica della città, fortemente caratterizzata da una crescita industriale che ha portato alla stratificazione di diversi elementi. La valorizzazione di quanto esiste, la convivenza con le parti storicamente più datate, vanno quindi proiettate su quanto e come si potrà costruire nei prossimi anni. A Parco2 saranno esposti 129 progetti suddivisi per tipologie di intervento: case unifamiliari, edifici residenziali plurifamiliari, edifici pubblici e di uso collettivo, edifici per la produzione e servizi, spazi aperti, architettura d’interni che negli spazi della chiesa fotograferanno lo stato dell’arte dell’architettura di qualità in regione. All’origine del “Premio Marcello D’Olivo” c’è l’Associazione Architetti del Friuli Venezia Giulia. Indetto con cadenza biennale, ha una giuria internazionale composta, per quest’ottava edizione, da Piotr Barbarewicz (Università degli Studi di Udine), Luciano Campolin (Pordenone), Giovanni Corbellini (Facoltà di Architettura di Trieste), Mauro Galantino (IUAV di Venezia), Maruša Zorec (Facoltà di Architettura, Università di Lubiana).

Nel “Premio Marcello D’Olivo 2010” si sono distinti studi di progettazione di Pordenone e provincia, tanto che il primo premio è stato attribuito al progetto “Archivio del Cinema del Friuli Venezia Giulia” a Gemona dello studio De Mattio-Raffin “Per la sua capacità di raggiungere con sobrietà la riconoscibilità e la dignità di edificio pubblico”.

Ultimo appuntamento della giornata per il Natale in Città è il concerto natalizio del Coro Città di Pordenone alle 20.45 alla Parrocchia Sacro cuore, che farà il bis anche domenica, stesso orario alla parrocchia di San Lorenzo: Nobis datus, nobis natus. Il Coro, diretto dal maestro Mario Scaramucci (anche all’organo), sarà affiancato per l’occasione da una nuova formazione nata in ambito scolastico, il Coro Giovanile Studentesco “SingIn’ Pordenone”, che recentemente ha saputo farsi apprezzare in occasione del concerto per l’Unità d’Italia. Nato nel 2006, grazie ad un sodalizio culturale tra il Coro Polifonico Città di Pordenone e il Liceo Scientifico Statale “M. Grigoletti”, ha saputo affrontare in breve tempo repertori molto diversi per genere, dalla polifonia del ‘500 (J. Dowland) alle più moderne vocalità spiritual (trad. “Kumba Ya”) e pop (Abba, Simon & Garfunkel), senza tralasciare i classici (Ph. Rameau). Dopo l’esperienza maturata come Coro “Studenti Liceo Grigoletti” ha assunto nuova identità e nome, “SingIn’ Pordenone” per l’appunto, estendendo la sua proposta musicale a tutti gli studenti e docenti delle scuole di II grado della città, proponendosi come integrazione della formazione personale, umana e artistica, di ciascuno studente. Il Coro è attualmente formato da circa 40 studenti provenienti da diversi istituti pordenonesi sotto la preparazione e direzione di Dewis Antonel e Ambra Tubello, anche accompagnatori al pianoforte. Il programma è interamente dedicato allo spirito natalizio con brani cantati di tutte le epoche, le lingue e le tradizioni. Ci saranno brani in norvegese, tedesco, ucraino, senza trascurare la tradizione popolare italiana con arrangiamenti a 4 voci. A completare il ricco quadro europeo, a partire dai canti gregoriani fino ai contemporanei inglesi, ci sarà anche qualche spiritual americano. La conclusione è affidata a Stille Nacht, in versione originale. Ingresso libero.

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