Bernardis: Zone logistiche semplificate occasione storica

21 Ottobre 2020

TRIESTE. “Plaudo con grande entusiasmo alla volontà confermata dall’assessore regionale Graziano Pizzimenti di procedere con l’iter di istituzione delle Zls (Zone logistica semplificata) sul nostro territorio regionale. Per dare ulteriore forza a questo progetto, ritengo imprescindibile anche proseguire di pari passo con il processo di armonizzazione dell’economia di confine lungo la fascia confinaria del Friuli Venezia Giulia, partendo da Trieste e Gorizia e arrivando fino a Tarvisio”. Lo dichiara il consigliere regionale della Lega, Diego Bernardis, in merito alla risposta data dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, all’interrogazione sulle Zone logistiche semplificate.

In particolare, l’esponente del Carroccio aggiunge: “Sono lodevoli tutte le iniziative bipartisan portate avanti con l’obiettivo di rendere competitive le nostre zone di confine, oggi fortemente penalizzate da fiscalità, tariffe e burocrazia molto più pesanti rispetto ai concorrenti oltreconfine. Tuttavia è importante non soffermare il ragionamento solo sulle Zone logistiche semplificate, ma occorre guardare più in là e allargare l’obiettivo a una Zona economica speciale a ridosso delle nostre aree di confine più depresse e svantaggiate”.

“Le Zls potrebbero non essere sufficienti da sole per ridare ossigeno e sviluppo a quei territori più isolati e svantaggiati della nostra regione. In altri termini: fare impresa comporta oneri, spese, entrate e uscite, ma se le entrate sono sempre minime a causa della concorrenza insostenibile dello Stato contermine, il rischio è di adoperarsi per una misura che da sola è insufficiente per rispondere alle esigenze del nostro territorio. Per questo guardo con favore alle Zone economiche speciali, tipo quella di Katowice in Polonia, riconosciuta come la migliore Zes Europea nel 2015, 2016 e 2017, dove stati attratti investimenti per 820 milioni di euro e in cui lavorano oltre 400 aziende per migliaia di posti di lavoro. Dunque, ciò dimostra concretamente che, se c’è la volontà politica di remare tutti nella stessa direzione, si può arrivare a un risultato concreto che va a beneficio di tutto il territorio regionale” conclude la nota del consigliere regionale Diego Bernardis.

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