Beni collettivi e coscienza civica: se ne parla a Collina

28 Dicembre 2016

Incontro dei frazionisti con il Comune nell’agosto scorso

FORNI AVOLTRI. “Storia e memoria dei Beni civici di Collina dal Medioevo alle soglie del Millennio 2.0”: è intitolata così la relazione che Enrico Agostinis ha preparato per l’incontro in programma venerdì 30 dicembre alle ore 18, nella storica Latteria di Collina di Forni Avoltri. Il confronto, volto ad approfondire l’indissolubile legame fra “Beni collettivi e coscienza civica”, viene organizzato dal Comitato per la gestione separata dei Beni civici, all’opera dal 23 aprile 2015, quando è stata ufficialmente consegnata in Municipio la richiesta d’indizione delle votazioni per l’elezione del Comitato frazionale.

Attraverso l’amministrazione autonoma dei propri Beni collettivi (che si estendono per oltre 600 ettari), i Frazionisti di Collina si prefiggono di partecipare attivamente «alla conservazione e alla promozione del proprio patrimonio ambientale, potenziando l’opera di recupero delle tradizionali forme di utilizzazione silvo-pastorale già avviata dal Consorzio privato, in quell’ottica di equità intergenerazionale e di rinnovabilità delle risorse che è caratteristica peculiare delle Terre civiche e delle Proprietà collettive».

Enrico Agostinis, relatore della serata del 30 dicembre, è autore di numerosi contributi sulla storia e la cultura di Collina. Nel 2001, ha dato alle stampe il volume “Le anime e le pietre”, seguito da “I luoghi e la memoria” del 2007. Alcuni dei suoi saggi possono essere letti nel blog http://www.alteraltogorto.org. Al termine della conferenza, alla quale sono invitati «residenti, foresti, amici, simpatizzanti e curiosi», è prevista una «bicchierata augurale per il nuovo anno e per… tutto il resto».

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