Banche Credito Cooperativo aiutano la Terapia intensiva

19 Marzo 2020

“#Terapie intensive contro il virus. Le BCC e le CR ci sono!” è l’iniziativa unitaria di solidarietà attivata dal sistema italiano del Credito Cooperativo, sostenuta anche in regione dalle 10 Banche di Credito Cooperativo. Obiettivo è rafforzare i presidi di terapia intensiva e sub-intensiva degli ospedali, nonché di acquistare apparecchiature mediche, in coordinamento con il Ministero della Salute. L’iniziativa – che si propone di concretizzare almeno un’azione per regione – è promossa dalle Capogruppo dei Gruppi Bancari Cooperativi e da Federcasse che ne cura anche il supporto tecnico.

Sono stati attivati due conti correnti con la medesima denominazione “Terapie intensive contro il virus. Le Bcc e le Cr ci sono” presso rispettivamente Cassa Centrale Banca e Iccrea Banca sui quali potranno confluire i contributi delle singole Banche di Credito Cooperativo e dei soci, collaboratori, clienti e comunità locali. Di seguito le rispettive coordinate bancarie con evidenza delle singole Banche regionali aderenti ai diversi Gruppi bancari:

Iccrea Banca. IBAN IT84W0800003200000800032006 (Banca di Udine Credito Cooperativo, CrediFriuli Credito Cooperativo Friuli, Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile, Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse)

Cassa Centrale Banca. IBAN IT58R0359901800000000145452 (Cassa Rurale Fvg, BancaTer Credito Cooperativo Fvg, PrimaCassa Credito Cooperativo Fvg, Friulovest Credito Cooperativo, Bcc Turriaco, Zkb Zadružna kraška banka Trst Gorica Zadruga – Zkb Credito Cooperativo di Trieste e Gorizia)

Nei tempi di difficoltà il Credito Cooperativo non ha mai mancato di rappresentare concretamente la propria vicinanza a soci, clienti e comunità locali. Lo ha fatto nel corso della lunga crisi economica, nella quale tante imprese e famiglie hanno potuto contare sul sostegno creditizio delle Bcc, ma anche in occasione delle emergenze, sia vicine sia lontane. Ricordiamo le iniziative di solidarietà per i terremoti di Marche e Umbria 1997, del Molise 2002, de L’Aquila 2009, Emilia e Bassa Lombardia 2012, Centro Italia 2016.

Oggi, l’intero Credito Cooperativo – un sistema di banche che condivide le sorti dei territori di cui è espressione – si sente particolarmente vicino alle comunità, ai medici e a tutto il personale sanitario impegnato in prima linea per soccorrere i malati ai quali vuole far giungere la propria concreta e fattiva solidarietà.

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