Banca Ter, bilancio più che buono. Aiuti nell’emergenza

4 Maggio 2020

UDINE. Un bilancio più che positivo, con un utile lordo di 4,79 milioni di euro nel 2019, in aumento del 40% rispetto ai 3,41 dell’anno precedente, pur a fronte di ulteriori importanti accantonamenti prudenziali sul credito, e fondi propri che hanno superato i 160 milioni di euro con un coefficiente di solvibilità patrimoniale di poco sotto al 20%. BancaTer Credito Cooperativo FVG ha chiuso il 2019, il suo secondo anno di vita, confermandosi in salute, solida e affidabile. Un risultato che è «frutto di una attenta pianificazione e della fiducia che il territorio ha voluto rinnovarci come dimostra l’aumento delle masse amministrate di oltre 170 milioni di euro con un ulteriore incremento del numero dei clienti che è di poco inferiore ai 55 mila», osserva, con soddisfazione, il direttore Sandro Paravano.

La massa di raccolta complessiva si è attestata a 1,66 miliardi di euro (con una crescita di 89 milioni di euro rispetto all’anno precedente), mentre gli impieghi sono passati da 893 a 976 milioni di euro; il totale della massa gestita è stata dunque di 2,64 miliardi di euro. Nel corso del 2019 sono stati erogati nuovi mutui per oltre 263 milioni di euro di cui oltre 80 per l’acquisto della prima casa (dinanzi rispettivamente ai 182 e 55 milioni del 2018), che «testimoniano il sostegno concreto all’economia reale del territorio», sottolinea Paravano. Sostegno che si è rafforzato ulteriormente in queste settimane per essere vicini alle famiglie e supportare artigiani, professionisti e imprenditori locali che da un giorno all’altro, per effetto delle misure assunte per contenere e contrastare il contagio da Coronavirus, hanno subito una riduzione parziale o totale dell’attività, con prospettive incerte di ripartenza.

Sandro Paravano

«Il ruolo delle banche, soprattutto di quelle di comunità come BancaTer, si è rivelato decisivo in questo momento difficile e sarà fondamentale in futuro – afferma il vicepresidente Silvano Zamò –. Il nostro istituto ha già devoluto 200 mila euro per fronteggiare l’emergenza sanitaria: 100 mila euro a beneficio dell’Azienda regionale di coordinamento per la salute della Regione per sostenere gli ospedali del territorio con terapia intensiva dedicata ai pazienti Covid-19; gli altri 100 mila a favore dell’iniziativa attivata dal sistema italiano del Credito Cooperativo per iniziative di cura e ricerca. Daremo supporto finanziario per aiutare il tessuto economico locale che dovrà adattarsi a cambiamenti di contesti non ancora prevedibili. BancaTer si è prontamente attivata con strumenti finanziari immediatamente fruibili da parte della clientela, aziendale e privata, per anticipare quello che il Governo avrebbe poi messo in campo». L’istituto ha dunque da subito accolto le moratorie sui mutui richieste dalle aziende e dai privati – a oggi circa 2 mila 300 – e attivato quanto previsto dai primi Decreti legge in tema di supporto finanziario ai clienti oltre che aderito ai vari protocolli firmati con gli organismi deputati, centrali o locali, in tema di anticipo della cassa integrazione.

«BancaTer ha assicurato alle imprese tutta la consulenza necessaria al fine di fornire immediata liquidità ai clienti e programmare assieme agli stessi un piano di interventi, assistiti dalle varie forme di garanzia messe a disposizione dai vari enti preposti, per poter gestire al meglio la delicata fase di ripartenza economica», aggiunge Zamò. Per quanto riguarda il Decreto Liquidità, in particolare il finanziamento fino a 25 mila euro totalmente garantito dallo Stato, BancaTer ha immediatamente attivato tutti i canali informativi a favore delle imprese con una sezione dedicata sul proprio sito internet (www.bancater.it) e inoltrato alla propria rete territoriale tutte le disposizioni necessarie per una pronta e rapida risposta alla clientela (finora sono pervenute circa 350 domande).

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