Bambini interessati e curiosi Un successo per Prossenicco

17 Agosto 2022

TAIPANA. Un successo di pubblico e partecipazione! Ecco cos’è stata la settimana organizzata dal Tomadini e dalla Polisportiva Lizzi alla riscoperta di Prossenicco (Taipana) e delle bellezze che lo circondano. Sette giorni dedicati alla natura, alla cultura, alla riscoperta delle tradizioni. I giovani partecipanti, quindi, hanno potuto conoscere l’essenza del fiume Natisone e prendere consapevolezza rispetto al come viverlo in sicurezza, grazie all’intervento di un bagnino specializzato e dei professionisti del settore come Marco Carlini, Massimo Zamò e Denis Ceschia, così come conoscere la storia bellica delle montagne che circondano il borgo assieme all’esperto Piero Spezzotti; senza dimenticare le lunghe passeggiate immersi nella natura, il cinema all’aperto, i giochi tutti assieme e la bellezza del perdersi con il pensiero nel bel mezzo di un bosco o guardando un cielo stellato.

Tutto questo è servito ai partecipanti per ritrovare tante piccole cose che caratterizzano la vita e la quotidianità di un piccolo borgo come Prossenicco. I bambini che hanno partecipato, quindi, sono stati i protagonisti assoluti, tuttavia la macchina organizzativa che tanto ama e si prodiga per far conoscere questi luoghi ha espresso, ancora una volta, un prodotto educativo di primissima fascia. Ecco alcune delle voci di chi lavora per poter garantire a giovani di poter vivere e conoscere il borgo di Prossenicco e tutto quello che lo circonda:

Il sindaco di Prossenicco e proprietario dell’agriturismo Brez Mej, Alan Cecutti: “Questa settimana per noi rappresenta un valore aggiunto. Vedere così tanti bambini letteralmente rapiti da quello che il nostro borgo può offrire è entusiasmante. Abbiamo cercato di supportare al meglio delle nostre possibilità e vedendo i loro sorrisi devo dire che ci siamo proprio riusciti”.

Il direttore del Tomadini e rappresentante della Polisportiva Lizzi, Luca Rui: “Tutto quello che ci eravamo prefissati prima di partire si è materializzano anche in meglio durante la settimana! I bambini si sono sentiti liberi. Abbiamo portato a Prossenicco venti bambini che sono tornati venti bambini diversi, di fatto è come averne portati 40!”.

Per la Pro Loco Amici di Prossenicco, Loris Serafini: “Vivere esperienze così rende la vita e, nello specifico quella a Prossenicco, decisamente più bella e intensa. I bambini rappresentano il futuro e vederli così curiosi e determinati a conoscere il nostro borgo e quello che lo circonda è semplicemente fantastico. Esperienza indescrivibile e fondamentale per la nostra piccola comunità”.

Per la Pro Loco Prossenicco, Sonia De Simon: “Prossenicco rappresenta una bellezza tutta da scoprire. Per me/noi poter condividere la nostra passione per questa terra con così tanti bambini è semplicemente bellissimo. Dobbiamo puntare su azioni come questa per far parlare il territorio e far arrivare alle nuove generazioni cose e come questi borghi siano stati fondamentali nel loro passato agricolo, di tradizioni e di valorizzazione delle opportunità che il territorio metteva a disposizione”.

Gregorio Simiz, una delle anime del borgo di Prossenicco: “Io amo e vivo per questi luoghi. Ci abito, anche se non sono residente. Tuttavia penso sia fondamentale far parlare i borghi, il loro passato e tutto quello che li circonda. Nello specifico, questa settimana anche solo ascoltare il brusio e il vociare dei tanti ragazzi è stato splendido. Mettere a disposizione il proprio bagaglio di storie e verità del luogo è il minimo”.

Claudia Bertolini, istruttrice e coorganizzatrice della settimana a Prossenicco: “Abbiamo scoperto luoghi incantati dove i bambini hanno potuto ritrovare se stessi. Con gli abitanti del luogo si è creata una sintonia immediata che, durante la caccia al tesoro, si è espressa con tutto il paese coinvolto nel gioco. Il tutto senza dimenticare un cenno storico ai fatti di guerra. Poteva sembrare utopico organizzare una settimana in questo piccolo paesino invece, come pensavamo, è stata un’esperienza meravigliosa per i bambini, per noi organizzatori, per gli istruttori e per gli abitanti di Prossenicco”.

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