Assistenti civici? Per Martines non è una buona idea

27 Maggio 2020

PALMANOVA. “Come non ci servivano le ronde padane, ora non ci servono gli assistenti civici. Impieghiamo queste persone per tenere pulito il nostro territorio, per fare da guardiani ai musei, per aprire di più le biblioteche e gli spazi pubblici dove si può fare socialità e cultura. Non ci servono altri controllori”. Questo il pensiero di Francesco Martines, Sindaco di Palmanova, sulla proposta del Governo di istituire un bando per reclutare persone che siano poi impiegate su tutto il territorio nazionale per far rispettare le normative sul distanziamento sociale.

“Non condivido questa scelta, la trovo una soluzione improvvisata e poco utile. Impegnare certe persone per un’attività delicata come la vigilanza, dove è in gioco la libertà di ognuno di noi, lo trovo pericoloso. A causa della pandemia, per mesi ci siamo dovuti privare della libertà di muoverci, d’incontrarci e, adesso, si pensa di mettere queste persone, inevitabilmente poco preparate, a controllare se i comportamenti in pubblico siano o meno in sintonia con i vincoli sanitari in vigore?”.

E aggiunge: “Chi è preposto a questa funzione, le forze dell’ordine per l’appunto, è personale altamente qualificato, psicologicamente e socialmente adeguato al compito. Il rischio è di investire di potere chi non è in grado di gestirlo, rischiando di comportarsi in maniera maldestra in situazioni delicate. Lasciamo alle forze dell’ordine svolgere la funzione di controllo. Nella nostra regione abbiamo sempre impiegato proficuamente i volontari di Protezione Civile. Questa può continuare a essere una soluzione, qualificata e subito percorribile, nella forme già attualmente sperimentate”.

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