Appello per prolungare la pesca sportiva al 31 ottobre

29 Agosto 2015

no kill roggia gleris san vito al tagliamento(1)UDINE – Un appello all’Ente tutela pesca del Friuli Venezia Giulia affinché riporti la chiusura della pesca a mosca in area no kill (dove c’è l’obbligo di rilasciare in acqua vivo il pescato) al 31 ottobre e non all’ultima domenica settembre come è attualmente. A firmarlo il comitato dei club di pescatori a mosca della regione (Fly fishing time di Valvasone Arzene, Carnik di Gorizia, ”El Cogol” di Pozzuolo del Friuli, Pescatori a mosca Varmo, Fly club Natisone, Muscins e Moscions di Buia, Pescatori a mosca Feletto Umberto, Pescatori a mosca Friuli di San Daniele e Cavolano di Sacile, Tenkara Friuli).

“Una richiesta che nasce – ha spiegato il portavoce Dino Spaggiari – da quanto di buono sta accadendo nel vicino Veneto nei bacini del fiume Piave e Brenta, dove la chiusura della pesca a ottobre permette il prolungarsi della stagione del turismo legato alla pesca a mosca. Un effetto del quale anche la nostra regione potrebbe beneficiare senza lasciare ai territori oltre confine pescatori-turisti che sarebbero attratti dalle nostre acque”.

Da parte del comitato c’è la speranza che il gruppo al lavoro sul calendario di pesca sportiva 2016 accolga la richiesta. “Non solo – ha aggiunto Spaggiari -: chiediamo che in fase di stesura del calendario possano anche essere aumentati i tratti di fiume e laghi dedicati al no kill. Chissà che così facendo non si riesca ad incrementare il numero di autorizzazioni rilasciate ai pescatori che provengono da fuori regione”.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!