Appello della minoranza

15 Marzo 2013

TRIESTE. Una lettera aperta al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e al suo collega sloveno, Borut Pahor, è stata inviata dai giornalisti del Primorski Dnevnik, quotidiano della minoranza slovena in Italia edito a Trieste, affinchè intervengano nell’ambito delle loro prerogative costituzionali per non far spegnere la «voce» degli sloveni in Italia. Alle difficoltà dovute ai tagli e ai ritardi con cui lo Stato eroga i contributi della legge sull’editoria, si è aggiunta quella di accertamenti di natura amministrativa, che hanno bloccato del tutto i finanziamenti statali al giornale per il 2010 e del biennio 2011-2012. L’editore, cooperativa di 3.000 tra lettori, giornalisti e dipendenti del Primorski, si è visto costretto a ridurre la foliazione del giornale e a mettere in atto misure di austerità per ridurre le conseguenze della crisi, che potrebbe anche a repentaglio l’uscita stessa del giornale.

«Non possiamo e non vogliamo nemmeno immaginare – scrivono i giornalisti a Napolitano – che la comunità slovena in Italia possa venire privata del suo quotidiano di riferimento. Siamo convinti che la qualità della democrazia nei diversi Stati dipenda anche dall’attenzione che questi riservano ai media e alle minoranze; la chiusura del Primorski comporterebbe un abbassamento del livello di tutela di cui la continuità di lingua slovena in Italia gode per legge».

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