Anci: Non siamo gabellieri

28 Gennaio 2014

TRIESTE. “Il Governo nazionale si fa bello con i cittadini dicendo che riduce la pressione fiscale, ma così costringe noi ad aumentare le tasse per recuperare il miliardo di euro che manca nelle casse di tutti i comuni italiani”. Lo denuncia il presidente Anci del Fvg Mario Pezzetta annunciando, dopo averne discusso al Comitato esecutivo, la partecipazione di una delegazione di amministratori degli enti locali del Fvg alla manifestazione nazionale del 29 gennaio a Roma indetta da Anci nazionale. “Per garantire il pareggio dei bilanci dei comuni rispetto anno precedente siamo costretti – spiega ancora Pezzetta – ad aumentare la pressione fiscale attraverso la leva della Tasi. In altre parole il Governo nazionale ci costringe al ruolo di gabellieri e questo non è affatto corretto”.

La delegazione degli amministratori degli enti locali sarà guidata dal presidente Mario Pezzetta e dal vice presidente vicario Renzo Francesconi. Il segretario generale Alessandro Fabbro è a disposizione dei comuni per le informazioni relative alla manifestazione. Gli amministratori si ritroveranno alle 11 al teatro Quirino-Vittorio Gassman in via delle Vergini, 7 a Roma.

Secondo Anci, anche se con la legge di stabilità sono state accolte alcune richieste avanzate, è profondo il disagio e la preoccupazione degli amministratori locali per le decisioni in materia di finanza comunale. I sindaci ritengono infatti irrinunciabile, per garantire l’erogazione di servizi fondamentali per i cittadini, l’impegno assunto dal Governo a garantire ai Comuni le stesse risorse del 2013 anche per il 2014 nella convinzione che le risorse per garantire l’invarianza di gettito a favore dei Comuni possano essere reperite senza ulteriori richieste fiscali ai cittadini. Oltre alla finanza locale, i temi legati al patto di stabilità e all’autonomia politica dei Comuni, hanno indotto l’Anci nazionale a chiedere al Governo un nuovo urgente incontro, in attesa del quale è stato deciso di organizzare la mobilitazione straordinaria del 29 gennaio.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!