Anche gli allevatori friulani a Roma contro il formaggio fatto con il latte in polvere

8 Luglio 2015

“Il formaggio con la polvere di latte lo vogliono gli industriali italiani perché la polvere di latte costa 1/3 in meno del vero latte. Ma se si consentirà di fare anche in Italia il formaggio senza latte, come si fa in altre parti del mondo, distruggeremo l’immagine di grande qualità che hanno i nostri prodotti caseari, dando indirettamente un colpo mortale anche al nostro Montasio”. Lo ha detto oggi in piazza Montecitorio a Roma il presidente di Coldiretti del Fvg Dario Ermacora partecipando, assieme a una delegazione di dirigenti e di allevatori di Coldiretti del Fvg, alla manifestazione organizzata da Coldiretti per impedire il via libera in Italia al formaggio e allo yogurt senza latte. “Anche se le produzioni Dop – ha spiegato Ermacora – dovranno essere comunque prodotte con latte vero, dovranno confrontarsi con formaggi a prezzi ancora più bassi, e questo non lo aiuterà ad emergere”. I danni per gli allevatori sono evidenti ed ingenti: se l’industria dovesse utilizzare polvere di latte il prezzo del latte vero – oggi di solo 34 centesimi – scenderà ulteriormente, provocando la chiusura di migliaia di stalle in tutta Italia e il conseguente abbandono dei territori soprattutto nelle are montane e marginali”.

IMG_0467“Oggi siamo in piazza – ha aggiunto Ermacora affiancato dai presidente e dai direttori delle federazioni provinciali di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste, dal direttore regionale Danilo Merz, dal presidente dell’Associazione Allevatori del Fvg Renzo Livoni e dal delegato di Giovani Imprese Fvg Marco De Munari oltre che da un gruppo di allevatori – è difendere la legge 138 dell’11 aprile del 1974 che da oltre 40 anni garantisce all’Italia primati a livello internazionale nella produzione casearia anche grazie al divieto di utilizzo della polvere al posto del latte. Il superamento di questa norma provocherebbe l’abbassamento della qualità, l’omologazione dei sapori, un maggior rischio di frodi e la perdita di quella distintività che solo il latte fresco con le sue proprietà organolettiche e nutrizionali assicura ai formaggi, yogurt e latticini made in Italy”.

Coldiretti ha lanciato oggi una petizione con raccolta di firme per dire no “al formaggio senza latte” con la quale chiede “l’impegno del Governo e del parlamento per garantire la norma vigente sul divieto di detenzione ed utilizzo della polvere di latte per la produzioni di yogurt e formaggi”.

Presente, con migliaia di manifestanti, anche il presidente nazionale della Coldiretti Roberto Moncalvo che, assieme ai rappresentanti della principali associazioni dei consumatori, ha accolto i cittadini, i parlamentari e i rappresentanti delle istituzioni che hanno sostenuto la battaglia per il made in Italy con una apposita sollecitazione al Parlamento per la difesa della qualità del sistema lattiero caseario italiano.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!