Amministratori comunali a scuola di aggregazione

5 Settembre 2017

RAVASCLETTO. E’ cominciata lunedì alla “Casa Oasi del cuore immacolato di Maria” di Zovello di Ravascletto la “Summer school per giovani amministratori comunali”, iniziativa che proseguirà sino a venerdì e che vede la partecipazione di ben 25 amministratori al di sotto dei 40 anni provenienti da Friuli Venezia Giulia e Veneto. La maggior parte dei partecipanti ricopre il ruolo di consigliere comunale, ma si contano anche 9 assessori e 2 sindaci. Questo importante momento di formazione e di confronto dedicato alle strategie di sviluppo locale e di programmazione europea, viene promossa dall’associazione italiana per il consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (Aiccre), da Compa Fvg, dall’Associazione nazionale comuni italiani, dal centro Ocse Leed di Trento e da Informest.

Ad inaugurare l’evento, dopo i saluti del sindaco di Ravascletto, Ermes De Crignis, è stato l’assessore regionale alle autonomie locali, Paolo Panontin. “Ancora una volta – ha detto Panontin – siamo chiamati a ragionare per area vasta e ciò appare obbligatorio se si vuol interloquire in maniera concreta con le istituzioni europee. Siamo chiamati a cooperare, partendo proprio dai giovani amministratori, mossi dall’esigenza di superare le barriere culturali di ogni singolo Comune, puntando ad una forte aggregazione che ci permetta di arrivare a grandi obiettivi. La formazione – ha proseguito – è una componente fondamentale per affrontare le sfide amministrative del domani e sono felice che tanti giovani abbiano aderito a questo invito”.

Ha preso quindi la parola Stefano Barbieri, responsabile del centro Ocse Leed di Trento per lo sviluppo locale, mentre le finalità della “Summer school” sono state illustrate da Daniele Gortan, direttore di Compa Friuli Venezia Giulia e da Marco Del Negro, Sindaco di Basiliano e segretario dell’Aiccre del Friuli Venezia Giulia. “Gli amministratori locali hanno il dovere di pensare a forme di sviluppo per il proprio territorio. Nonostante la gran mole di adempimenti burocratici, rimaniamo i primi interpreti delle esigenze delle nostre comunità. Le riforme istituzionali in atto – ha detto Del Negro – ci impongono di essere preparati, di metterci in gioco, confrontarci con altri colleghi e creare rete. L’obiettivo di questo evento è proprio quello di costruire le condizioni affinché gli amministratori locali di domani possiedano un bagaglio di conoscenze in materia di programmazione europea e pianificazione strategica”.

Il programma dei cinque giorni di lavori è stato quindi illustrato da Gianni Ghiani. Sino a venerdì i 24 giovani amministratori saranno impegnati non solo a seguire lezioni, ma anche in lavori di gruppo, l’analisi di buone prassi amministrative ed anche nella presentazione del processo di programmazione dell’Unione Europea e il funzionamento dei bandi per programmare e progettare lo sviluppo locale.

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