Ambiente e risorse: incontro online del Salone della Csr

1 Marzo 2021

UDINE. Aumenta l’interesse dei consumatori verso i prodotti che vengono portati in tavola. Essere attenti alle risorse e allo sviluppo sostenibile del proprio territorio è una condizione che si esprime sempre di più anche attraverso il consumo critico di alimenti e bevande. Un’attenzione alla sostenibilità che non riguarda solo chi acquista ma anche chi produce: in Friuli Venezia Giulia sono numerose infatti le imprese che hanno tra i propri obiettivi ridurre l’impatto sociale e ambientale della loro produzione.
L’importanza dell’utilizzo delle risorse e le scelte produttive nel settore alimentare saranno oggetto dell’incontro Bioeconomia e agrifood responsabile per il territorio, tappa di Udine del Salone della Csr e dell’innovazione sociale, realizzata in collaborazione con Animaimpresa, associazione impegnata da anni nella promozione della Csr sul territorio, e con l’Università di Udine. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming martedì 2 marzo dalle 10 alle 12:15. La partecipazione è gratuita con una semplice registrazione al seguente link: http://www.csreinnovazionesociale.it/tappa/udine2021/

“I temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale sono al centro di molte iniziative formative e numerose attività di ricerca dell’Università di Udine – sottolinea Renata Kodilja, referente Educazione, Gruppo di Lavoro Uniud sostenibile –. La tappa udinese, appuntamento ormai tradizionale del Salone, rappresenta un’occasione per discutere e promuovere la sostenibilità dei sistemi bioeconomici e agroalimentari, con particolare attenzione alle realtà del territorio del Friuli Venezia Giulia. Alcuni temi come la gestione sostenibile delle risorse, la sicurezza alimentare, l’attenzione alla biodiversità del territorio, l’importanza delle filiere locali, rappresenteranno occasioni di iter-scambio tra esperti del nostro ateneo, all’avanguardia nella ricerca, e realtà produttive del territorio”.

“La bioeconomia rappresenta un’eccellenza per il nostro territorio, così come per l’intero Paese – aggiunge Fabio Pettarin, Presidente Associazione Animaimpresa –. Attraverso Animaimpresa siamo in contatto con molte aziende locali, che operano nel sistema agrifood e bioeconomico in genere, capaci di integrare la sostenibilità ambientale e sociale e di garantire eccellenze produttive. Il Friuli Venezia Giulia, inoltre, si sta adoperando per riconoscere a livello sistemico gli Obiettivi di Agenda 2030 delle Nazioni Unite, traducendoli in opportunità competitiva per le imprese”.

“Salute, corretta alimentazione, qualità della vita sono argomenti centrali quando si parla di sviluppo sostenibile – afferma Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone –. Mi fa piacere che nella tappa di Udine venga affrontato il tema della bioeconomia che si sposa bene con i principi della sostenibilità e in particolare con il concetto di circolarità. Una bioeconomia circolare e sostenibile richiede un approccio interdisciplinare perché coinvolge attori di settori tradizionali come l’agricoltura ma anche discipline innovative come la biotecnologia e la bioenergia”.

Il caso del birrificio 620 passi
La sostenibilità è sicuramente uno degli “ingredienti” della birra artigianale del Birrificio 620 Passi che si trova a Marano Lagunare e che prende il nome dalla lunghezza delle antiche mura della cittadina. È il primo esempio in Italia di crowdfunding di successo in questo settore. Fondato nel 2015 come beer firm senza impianto produttivo, dal 2019 produce in proprio la birra e nel 2020 ha ceduto il 20% delle quote a oltre 200 italiani che sono diventati soci. Come spiega il chairman del birrificio Riccardo Caliari, l’idea è stata quella di creare una community di appassionati che potesse fare rete. In due mesi, da metà giugno a metà agosto 2020, sono stati raccolti 300 mila euro attraverso il crowdfunding e 50 mila euro da altri investitori: la pandemia non ha avuto ripercussioni negative ma, anzi, ha accelerato la raccolta grazie alla possibilità di conoscere il birrificio online.

Gli interventi in programma
Apriranno l’incontro udinese Francesco Marangon, Delegato del Rettore per la Sostenibilità dell’Università di Udine, e Fabio Pettarin, presidente dell’Associazione Animaimpresa. Interverranno Gian Paolo Cesaretti, Coordinatore del gruppo di lavoro Goal 2 ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Maria Cristina Nicoli, Professoressa ordinaria di Scienze e tecnologie alimentari dell’Università di Udine, Roberto Venturini, Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione Fvg, Renata Kodilja, referente Educazione, Gruppo di Lavoro Uniud sostenibile. Saranno poi presentate le buone prassi di alcune imprese del territorio – illycaffè, Cluster Agrifood Fvg, Roncadin, Birrificio 620 Passi, Pasticceria Mosaico – e sarà raccontata l’esperienza innovativa di Soplaya.

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