Allevatori, rinnovati i vertici La bufera-latte non si placa

19 Giugno 2014

CODROIPO. Dopo 6 anni di presidenza dell’Associazione Allevatori del Fvg, 1100 imprese associate, Luca Vadori ha lasciato, così come gran parte del Consiglio di amministrazione composto da 17 membri: 10 sono quelli nuovi, eletti oggi dall’assemblea annuale che ha anche approvato il bilancio d’esercizio 2013 e il bilancio di previsione, i cui dati sono stati illustrati dal direttore Andrea Lugo. “Ringrazio davvero tutti per la collaborazione, cominciando dalla Regione alla quale rivolgo un ultimo appello. Proprio mentre, nel corso del 2013 e nei primi mesi del 2014, assistevamo a una ripresa del prezzo del latte, arriva questa nuova tegola che si aggiunge a quella dell’anno scorso, alle vicende Ogm, al fallimento Uanetto. Se un tempo il Friuli era famoso per la serietà della sua gente e per la qualità dei suoi prodotti, oggi siamo conosciuti per il latte con le aflatossine e per le coltivazioni Ogm. A causa di pochi, un intero settore, direi tutto il made in Friuli agroalimentare, paga un prezzo altissimo. Non è giusto ed occorre che la Regione ci sostenga, anche per far fronte alla riduzione dei contributi che lo Stato riconosceva all’Associazione Allevatori del Fvg per i controlli anche sulla qualità del latte che svolgiamo su incarico dello stesso Stato e senza i quali aumentano i rischi di partite non conformi”, ha concluso Vadori.

Un appello subito raccolto dal consigliere regionale Vittorino Boem intervenuto a nome dell’assessore Sergio Bolzonello. “La Regione – ha detto Boem – è consapevole della situazione in cui versa il comparto e farà tutto ciò che è in suo potere per rilanciarlo. Usciremo anche da questa situazione – ha concluso Boem – ma occorre che ognuno si assuma la sua parte di responsabilità e bisogna che la smettiamo di pensare che se arrivano i problemi la colpa è sempre degli altri. Solo così ce la faremo”. A fianco dell’Associazione Allevatori del Fvg si sono schierati anche il presidente di Coldiretti Fvg Dario Ermacora (“faremo ogni sforzo, soprattutto a Roma, per sostenerla”), il direttore della Cia Ennio Benedetti, il presidente nazionale dell’Associazione Pezzata Rossa Franco Moras e Edy Bukavez di Alleanza Contadina (“l’Associazione Allevatori è fondamentale”, hanno detto) mentre Pietro Gortani si è soffermato sulla qualità delle produzioni.

L’assemblea dei 48 delegati in rappresentanza di 1.100 imprese socie, dopo aver nominato i responsabili delle sezioni di specie e razza, stabilito le quote associative per il 2014 e nominato i collegi dei revisori dei conti e dei probiviri, ha eletto il nuovo Consiglio composto da Marco Dominici, Anselmo De Narda, Renzo Livoni, Agostino Listuzzi, Alberto Pischiutti, Franco Baselli, Omar Josef Marucelli, Enzo Bernardel, Adriano Bon, Enzo Bianchini, Daniele Cipolat, Gabriele Giacchetto, Loris Tavano, Franco Furlano, Silvio Marcuzzo, Claudio Peresson e Graziano Zanello. “Anche il 2014 – ha concluso il direttore Andrea Lugo – ha riservato per la zootecnia una brutta pagina. L’Associazione Allevatori del Fvg è stata chiamata a fronteggiare una nuova emergenza (le analisi del latte dei soci conferitori di Latterie Friulane), compito che sta svolgendo come sempre con competenza e professionalità, ma anch’essa ha bisogno di essere aiutata”. Il presidente e i vice presidenti saranno nominati alla prima riunione del Consiglio direttivo, che si terrà la prossima settimana.

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