Allevatori e la Uanetto fallita: dopo il danno anche la beffa

4 Luglio 2014

UDINE. Per le 25 imprese suinicole del Fvg, che avanzavano crediti dal gruppo Uanetto per 1,5 milioni di euro, oltre al gravissimo danno economico arriva ora anche la beffa. Il giudice delegato del tribunale di Tolmezzo, Lorenzo Massarelli, ha emesso un provvedimento con il quale considera i suinicoltori fra i creditori ma soltanto nella categoria chirografari e non in quella dei privilegiati, gli unici che avranno la possibilità di recuperare almeno una parte, e fra questi i familiari di Uanetto un tempo dipendenti del gruppo.

“Quel che fa davvero male e che indigna – spiega Sergio Zuccolo, presidente della sezione suinicoltori dell’Associazione Allevatori del Fvg – è che la distinzione è avvenuta solo sulla base della struttura societaria delle imprese zootecniche. Sono state penalizzate le aziende individuali e le società semplici, “privilegiate” le aziende organizzate in forma societaria e i dipendenti. Così – aggiunge Zuccolo – si creano allevatori si serie A e allevatori di serie B. I danni, ingenti, li abbiamo subiti tutti e non soltanto le società. E’ davvero una beffa essere considerati dalla giustizia italiana “diversi” solo perché è differente la ragione sociale dell’azienda che gestiamo”.

“Alcuni di noi – spiega Zuccolo – avanzano anche 500 mila euro ed altri, ma tutti, nonostante le enormi difficoltà che il fallimento ci ha provocato, continuiamo a portare avanti con impegno e caparbietà le nostre aziende zootecniche, senza lasciare a casa nessuno”.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!