Alla scoperta dell’Istria: una proposta per il 1° maggio

26 Aprile 2015

DSCN6249Avete un weekend libero, durante il quale non sapete proprio dove andare? E’ presto fatto: puntate la bussola verso Est e, dopo aver passato Trieste e qualche decina di km in terra slovena, arrivate in Istria, quel grande triangolo di terra lambito per due terzi dal mare, le cui distanze periferiche sono pressoché equivalenti. Ma non serve percorrerla tutta per trovare un piccolo compendio dell’universo, nella parte nord-occidentale che si configura in quattro località che si compensano a vicenda: Umago, Cittanova-Novigrad, Verteneglio-Brtonigla e Buie. Ricapitolando, dopo aver superato Capodistria-Koper e lasciato a destra Portorose e Pirano, si intravvedono le saline di Sicciole e dopo qualche km si passa il confine con la Croazia. Un quarto d’ora, venti minuti di strada e siete arrivati nella terra dei “colori dell’Istria”: il viola dei sapori (enogastronomia), il verde della natura, l’arancio delle innumerevoli attività sportive e all’aria aperta e il blu, il colore del mare, del relax e della spensieratezza.

Un poker di colori che identificano appieno questo lembo di terra istriana, sul quale vale proprio la pena trascorrere un paio di giorni, e ancor meglio il ponte del primo Maggio. Difatti sono proprio tre le giornate ideali per riuscire a godere appieno di tutte le peculiarità di questa zona, non molto distante dal Friuli e ricca di possibilità vacanziere e di un panorama decisamente diverso e oltremodo piacevole e appagante.

DSCN6240L’abbiamo esplorato per voi, per raccontarvi degli splendidi paesaggi e quant’altro per una mini vacanza intrisa di semplice bellezza. Un’estesa riviera baciata dal sole, con spiagge e calette bagnate da un mare cristallino e accoglienti borghi di pescatori. Sia il mare che la terraferma offrono innumerevoli occasioni per vivere avventure, praticare sport e per conoscere la ricchezza della tradizione. Allontanandosi dalla costa ci si trova immersi tra vigneti, uliveti e campi dell’entroterra che regalano divini sapori e pietanze prelibate. E’ bello cercarle nei focolari domestici delle aziende agrituristiche, scoprendo la varietà di sapori e la storia dei piccoli borghi medievali, abbarbicati sulle colline circostanti.

In questa zona dell’Istria si trovano le strade del vino e dell’olio d’oliva, tra le più conosciute della Croazia. Le passeggiate tra vigneti e oliveti e le degustazioni guidate vengono accompagnate da antiche storie sulla tradizione della coltivazione e produzione di questo “eterno elisir”. Ci siamo imbattuti, nel nostro girovagare fra le colline soleggiate, nell’azienda di Franco Cattunar, a Nova Vas nei pressi di Verteneglio. Franco vi fa assaggiare i suoi vini ricavati su quattro tipi diversi di terreno, sui quali si trovano i suoi vigneti, identificati dai colori della terra: grigia, nera, rossa e bianca. Un progetto di vinificazione studiato con l’università che vi fa apprezzare le differenze che se ne ricavano con lo stesso vitigno – Malvasia Istriana -impiantato nei diversi tipi di terra. Da Franco abbiamo assaggiato anche il Terrano, il Moscato Rosa e il Senator, stupende bollicine di Malvasia e Chardonnay.

Là vicino c’è il ristorante stellato San Rocco che vi delizia il palato con piatti sopraffini e creativi. Se siete appassionati di olio d’oliva non potete non visitare la Farma Jola, produttrice a Salvore (frazione di Umago) di un extravergine biologico molto pregiato, con 2.000 ulivi di proprietà. Dalle foglie ricavano un tè molto salutare e dal gusto amabile, aromatico, leggermente amaro, di colore verde. Se vi fermate poi a dormire a Villa Rosetta, sempre a Salvore (Savudrija), potete usufruire di un corso di cucina a cura della titolare, la signora Rosetta, grande esperta tra l’altro in sogliole e asparagi. Questi ultimi (quelli verdi e sottili che si raccolgono nei boschi) fanno parte di tutti i piatti di questo periodo dell’anno, osannati anche in grandi feste e rassegne.

Per l’alloggio sono numerosi gli hotel di qualità (tra gli altri il Maestral a Cittanova), come pure i campeggi in riva al mare all’ombra di verdi pinete che, per l’alta qualità del servizio e i diversi contenuti offerti, si sono guadagnati diversi importanti riconoscimenti a livello mondiale. Sono di tipo familiare (anche con comode e spaziose casette) oppure, per un’esperienza della natura più intensa, piccoli e intimi campeggi nascosti.

DSCN6263Riguardo all’attività sportiva non manca assolutamente niente, con una vasta offerta che spazia fra tutte le discipline, prosegue con jogging e trekking, le ipovie per le passeggiate a cavallo e gli itinerari per il nordic walking lungo la costa e nell’interno. La rete dei percorsi ciclistici della zona arriva a ben 500 km, compresi quelli per mountain bike e quelli ciclistici tra i quali la popolare Parenzana, itinerario su un antico percorso ferroviario. Infine tutti gli sport acquatici e la famosissima Accademia del tennis di Umago (dove si può giocare con il campione croato Goran Ivanisevic), con praticanti da tutto il mondo. Umago ospita da ben 25 anni uno dei più suggestivi tornei maschili di tennis professionistico, con i migliori atleti di livello mondiale. Infine un’offerta wellness così vasta che si adatta a diverse esigenze e bisogni, sia che si tratti di spaziosi centri tematici (in stile esotico, lussuoso istriano o sportivo rivitalizzante), sia di intimi ambienti presso piccoli alberghi a conduzione familiare. Non mancano pure i centri d’animazione e di intrattenimento per tutte le età, oltre al nuovissimo parco acquatico Istralandia, a 5 km dal mare nel verde della natura, vicino a Verteneglio e Cittanova. Ben 24 le attrazioni e più di 1.200 metri di scivoli delle più svariate dimensioni.

Claudio Soranzo

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