Al Punto Verde di Zoppola si va alla scoperta del territorio

22 Luglio 2020

ZOPPOLA. A Zoppola il Punto Verde comunale 2020 diventa sempre più “local” e “green”: bambini e bambine impareranno a conoscere meglio il proprio territorio e a rispettarlo grazie alla proposta educativa della cooperativa casarsese Il Piccolo Principe che gestisce il campus estivo organizzato dall’amministrazione comunale. Gli iscritti in totale sono 65 per cinque settimane di attività (si proseguirà fino al 7 agosto) all’insegna delle attività all’aria aperta e della scoperta dell’ambiente che li circonda. Numeri significativi, visto che le prime due settimane, quelle dal 6 al 10 luglio e dal 13 al 17 luglio, hanno registrato il tutto esaurito.

“Accoglieremo al massimo 49 bambini a settimana, divisi in vari gruppi nel rispetto dei protocolli sanitari vigenti – ha spiegato il coordinatore del Punto Verde zoppolano Giacomo Trevisan -. Il tema conduttore è la scoperta di ciò che ci circonda attraverso l’esplorazione del territorio. Visto il lungo periodo che abbiamo trascorso “fermi” in casa, vivremo queste giornate il più possibile all’aria aperta e a contatto con la natura, in una continuazione con il lavoro avviato lo scorso anno”. L’equipe degli animatori è composta da 7 educatori e 2 volontarie. I giochi e le attività proposte ai bambini saranno improntate al riciclo e a combattere gli sprechi, alla cura e al rispetto della natura.

“Ci guarderemo attorno con occhi curiosi – ha informato Trevisan – per apprezzare quanto anima il nostro quotidiano e trasformarlo, attraverso la creatività, in una “Un’Estate a colori!” che è il titolo che abbiamo scelto per questa edizione”. Le attività si svolgono negli spazi delle scuole primarie di Zoppola. Come negli anni passati sono state attivate collaborazioni con diverse realtà del territorio e appassionati di diverse attività che incontreranno i bambini del Punto Verde zoppolano per far conoscere ai minori di più, non solo del territorio che li circonda, ma anche delle persone che lo abitano. “Le attenzioni sanitarie che è doveroso seguire in questo periodo – ha concluso Trevisan – impongono qualche limitazione ma, giorno per giorno, educatori e bambini stanno riscoprendo rapidamente il piacere di stare insieme, condividendo emozioni e scoperte”.

Interviene anche la sindaca del Comune di Zoppola. “Siamo molto felici di poter garantire anche in quest’estate così particolare – afferma Francesca Papais – il Punto Verde, perché questa emergenza ha profondamente colpito i minori e poter dare loro uno spazio sicuro dove possano sperimentare la socializzazione è per l’amministrazione comunale di fondamentale importanza. Inoltre, grazie alle cifre importanti garantite dall’amministrazione comunale e grazie alla disponibilità dei dipendenti del Comune, siamo riusciti a calmierare le tariffe. Un ringraziamento speciale anche alle associazioni e alle persone di Zoppola che in queste settimane aiuteranno i nostri ragazzi a scoprire di più sul nostro paese, le nostre tradizioni, la nostra storia e cultura”.

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