Aido: piace il “modello Friuli”

2 Dicembre 2013

ROMA – La presenza dell’AIDO, associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule, assieme al Comitato Friul Tomorrow 2018, nel mondo dello sport del Friuli è divenuta “un modello da assumere a livello nazionale ed estendere nei territori”: questo quanto espresso dalla dirigenza nazionale dell’AIDO all’atto della consegna delle magliette da parte di Daniele Damele, dirigente AIDO udinese, all’amministratore nazionale, Monica Vescovi, al segretario, Concetta Di Filippo, alla presidente del Collegio dei revisori dei conti, Silvana Trozzi e alla sua collega, Nicoletta Scarazzai, presente pure Rossella Pietrangeli.

magliette all'aido nazionale 002Si tratta delle magliette della Libertas Sporting club Delser Udine, squadra di basket femminile di A2, della Futura Cordenons, volley maschile in B2 e nel San Daniele calcio maschile in Eccellenza. Damele ha anche ricordato la presenza, nel palasport Benedetti a Udine, di un tabellone promozionale fisso, grazie alla sensibilità del presidente di APU-GSA (basket A2 maschile), Alessandro Pedone.

Apprezzamento e riconoscenza sono stati espressi dai dirigenti nazionali dell’AIDO alla sezione friulana “per aver favorito la promozione dell’’AIDO nei campionati di basket, volley e calcio”. E un plauso è giunto anche per aver consegnato allo stadio del Friuli, in occasione della giornata nazionale dell’AIDO, materiale promozionale ai tifosi. Tutti hanno convenuto che “è stata portata avanti un’operazione di etica e lealtà in ambito sportivo, settore nel quale è certamente possibile raccogliere consensi a una donazione consapevole degli organi, iniziativa che va, ora, replicata in altre regioni”. Molto apprezzata la maglietta numero 40 dello Sporting club che ricorda, appunto, i 40 anni di attività dell’AIDO.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!