Agevolazioni per mettere in piedi nuove cooperative

16 Febbraio 2021

Marco Bagnariol

PORDENONE. Opportunità per nuove imprese costituite da donne e giovani: nello scenario socio-economico sorto dalla pandemia da Covid-19, nuovi progetti imprenditoriali potranno dare risposta al diritto al lavoro di numerose persone. Per coloro che volessero costituire una cooperativa, Confcooperative Pordenone mette a disposizione i propri uffici per accedere al bando nazionale “Nuove imprese a tasso zero”, incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori.

“Si tratta di una serie di agevolazioni – spiega il direttore di Confcooperative Pordenone Marco Bagnariol – rivolte a tutti coloro i quali intendono costituire un’impresa, ma anche alle imprese già costituite da non più di 60 mesi. Previsti sia forme di finanziamento agevolato a un tasso pari a zero della durata massima di dieci anni, che contributi a fondo perduto per un importo complessivamente non superiore al novanta per cento della spesa ammissibile. Siamo contattati costantemente da persone interessate a costituire una cooperativa e questo bando può essere di grande aiuto per nuove realtà che muovono i primi passi. Da parte nostra garantiamo il massimo sostegno nella fase di avvio attraverso i nostri uffici”.

Sono finanziabili le iniziative per produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; commercio di beni e servizi; turismo. Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.

La domanda si presenta esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Tutte le informazioni contattando Confcooperative Pordenone (telefono 0434/378700 email pordenone@confcooperative.it).

“La cooperazione – aggiunge il presidente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli – è un sistema economico capace di assorbire le crisi e salvaguardare fatturati, occupazione e reti sociali. Il Coronavirus ha colpito duramente anche nel Friuli occidentale, specialmente in alcuni settori, ma non ci ha abbattuti e la nascita di nuove cooperative al femminile e giovanili potrà essere un concreto segnale di speranza”.

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