Agea: contributi facilitati

14 Gennaio 2013

UDINE. Lo sportello di servizio al pubblico Agea, operativo presso la sede della Regione a Udine dal maggio del 2010, è una sezione staccata dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura nazionale con sede a Roma, ed è stato aperto per rendere più celere l’erogazione dei contributi europei agli agricoltori del Friuli Venezia Giulia. In novembre la visita da parte dei vertici dell’Agea nazionale ha permesso una verifica generale anche attraverso l’incontro promosso con i Centri di Assistenza Agricola, presenti tra gli altri Coldiretti e Confagricoltura. Si è dunque fatto il punto sullo stato di operatività dello sportello regionale, sulla sua efficienza e sui risultati ottenuti anche in sinergia con le altre realtà del settore.

Al tavolo di confronto, Agea FVG ha presentato dati positivi sia in termini di numeri di richieste pervenute che di aziende che hanno visto le loro pratiche andare a buon fine con l’erogazione dei contributi: su 2.197 segnalazioni di pratiche o problematiche pervenute, 1.940 hanno avuto esito positivo e 250 sono ancora al vaglio degli esperti dell’Agea locale. Tale buon risultato ha portato tutti i rappresentanti dei diversi settori dell’agricoltura regionale presenti all’incontro, a richiedere un’implementazione dell’attività di Agea in Friuli Venezia Giulia.

Luca Bulfone

Oggi, per rendere più autonoma e veloce la gestione delle priorità e del volume di lavoro, il servizio è posto alle dirette dipendenze della Direzione Centrale delle Risorse rurali. “Con soddisfazione apprendiamo che il modello operativo dello sportello del Friuli Venezia Giulia, reputato dall’utenza particolarmente agile ed efficiente, – afferma il direttore della Direzione Centrale delle Risorse rurali, Luca Bulfone – sarà preso dall’Agea centrale quale modello di riferimento per le altre realtà simili aperte in Italia, sia per l’articolazione dei suoi interventi che vanno a coprire più comparti del settore agricolo che per le modalità di accesso al servizio messe in atto e infine, per il monitoraggio dei tempi di lavorazione che permette una visione costante dello stato delle pratiche”.

Roberto Venturini

Al momento sono cinque le persone che dopo un lungo periodo di formazione, sono in grado di muoversi con un profilo professionale e operativo per “prendere in carico” le aziende e accompagnarle nel percorso di riconoscimento del contributo/ aiuto europeo. “Per rendere il servizio locale Agea in grado di rispondere in tempi veloci alle problematiche che rallentano o impediscono i pagamenti o gli aiuti nei tempi attesi dai beneficiari, e che sono per lo più tecniche, – aggiunge il responsabile dello sportello Agea, Roberto Venturini – ritengo che lo strumento alla nostra portata per implementare l’efficacia e l’operatività sia l’aumento del personale addetto e poi la sua formazione, ma soprattutto che si mantenga lo stesso personale nel tempo”.

LA STORIA. La Regione, tramite l’assessorato alle Risorse agricole, naturali e forestali, dopo aver raccolto dal “Tavolo verde” e cioè dai rappresentanti dei diversi settori dell’agricoltura regionale, i problemi e le difficoltà che si presentavano nella gestione dei finanziamenti dell’Unione Europea per il settore primario, si è impegnata fortemente per l’apertura di uno sportello Agea locale. L’obiettivo dunque è quello di facilitare le aziende agricole regionali nell’ottenimento dei benefici comunitari, accelerando procedure che spesso andavano a rilento o che addirittura si fermavano per compilazioni non corrette delle domande da parte delle aziende stesse o per interpretazioni errate dei dati inseriti da parte della sede centrale dell’Agea. Dopo la chiusura dei termini di presentazione delle domande di accesso al Piano di Sviluppo Rurale del novembre 2010 e dopo l’opportuna formazione del personale addetto, si è aperto lo sportello operativo, in grado di gestire In loco le procedure informatiche relative ai contributi comunitari e di offrire così un servizio più efficace agli agricoltori.

ATTIVITÀ AGEA FVG. Lo sportello ha il compito di facilitare la comunicazione tra l’Agea e gli imprenditori agricoli regionali per i contributi Pac, per il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) e per gli altri contributi relativi al settore, attraverso: l’attività di verifica e accertamento di eventuali anomalie del “Fascicolo aziendale” (il documento con cui le aziende si presentano) o nelle domande di contributi; l’informazione sui propri procedimenti amministrativi; l’attività di verifica e aggiornamento della base grafica Gis, il Back Office Grafico territoriale (monitoraggio fotografico triennale del territorio volto ad accertare le coltivazioni effettive e la loro superficie nelle aziende) attivato dal 2011e in grado di risolvere i casi più urgenti entro le 24 o al massino 48 ore, tramite anche un’operatività diretta sul sistema attraverso gli strumenti ufficiali, con inserimento e modifiche di limiti parcellari e di utilizzi del suolo nei fascicoli aziendali; l’aggiornamento sulle evoluzioni in tempo reale delle normative comunitarie; l’apertura e aggiornamento del “Fascicolo aziendale “ e delle domande ma solo per gli Enti pubblici che non abbiano conferito un mandato ad un Centro di Assistenza Agricolo riconosciuto (i beneficiari privati per convenzione tra Regione e Agea invece aprono i loro fascicoli con delega ai Centri di Assistenza in Agricoltura riconosciuti); la collaborazione per la gestione del potenziale viticolo regionale; risposte alle problematiche sulle “domande uniche”.

I RISULTATI. Il sistema di “presa in carico” delle domande pervenute via fax, mail o presentate di persona, prevede aggiornamenti costanti sui progressi fatti in relazione al problema segnalato, sino alla chiusura della pratica, che nella maggior parte dei casi coincide con la verifica dell’avvenuta emissione del bonifico bancario relativo alla liquidazione dell’aiuto. Tale monitoraggio avviene a mezzo di un archivio che al 31 dicembre 2012 evidenziava 2.197 segnalazioni di cui 1.940 chiuse e 250 ancora in lavorazione. Si può parlare, pur non avendo l’Agea ancora raccolto dati precisi in questo senso, di centinaia di problemi risolti che hanno consentito un’accelerazione nella liquidazione di altrettante pratiche, consentendo l’erogazione di parecchie centinaia di migliaia di euro di contributi / aiuti totali. A detta degli utenti che hanno risposto ai questionari di valutazione compilati in forma anonima, l’Agea regionale ha fornito inoltre, un servizio di qualità al pubblico sia in termini di accoglienza che di disponibilità e competenza.

COME ACCEDERE AL SERVIZIO. Lo sportello opera per appuntamento che si può richiedere inviando l’apposito modulo scaricabile dal sito della Regione (www.regione.fvg.it > economia imprese > agricoltura e foreste > sportello Agea: sportello di servizio al pubblico Agea – cliccando il link “Modulistica”), via fax o via mail (mail: sportello.agea@regione.fvg.it – fax: 0432 555194) o di messaggio, completo dei dati richiesti nell’apposito modulo scaricabile, lasciato sulla segreteria del numero telefonico 0432 555700. Tale procedura è dovuta alla materia complessa e articolata di cui si deve trattare e permette di ottimizzare tempi e benefici. Svolgendo un’analisi preliminare dei dati, infatti, si è appurato in questi anni, che solo operando in questo modo, il dialogo con l’imprenditore agricolo può essere da subito operativo e fruttuoso.

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