Affronterà la sfida dolomitica con la forza delle braccia

22 Agosto 2016

TREVISO. “Sono nato senza gambe e forse per questo le sfide mi hanno sempre appassionato”. La prossima si chiama D+ Ultracycling Dolomitica, la grande corsa che scatterà venerdì 26 agosto da Cison di Valmarino (Treviso) e si svilupperà, senza soluzione di continuità, per 624 chilometri, andando a scalare 16 passi montani e dolomitici.

Bressanelli_MircoMirco Bressanelli è un ingegnere bresciano, esperto di robotica e telecontrollo, che, in sella alla sua handbike, una speciale bicicletta spinta dalla forza delle braccia, affronta le imprese più incredibili: nel 2015 ha completato, in 88 ore, i 1.200 chilometri della Paris-Brest-Paris. Ma è stata sua anche l’idea di una staffetta che, nel ventennale della strage di via d’Amelio, in cui morirono Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta, unì Brescia e Palermo, nel nome della legalità e della memoria.

Nell’edizione 2016 della D+ Ultracycling Dolomitica, il quarantacinquenne alfiere della Polisportiva Disabili Valcamonica cercherà di tagliare quel traguardo, da autentico eroe della fatica, che ha mancato l’anno scorso, quando fu costretto al ritiro dalle pessime condizioni meteorologiche incontrate tra le vette dolomitiche.

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