Ad Anduins un monumento alla donna friulana

30 Luglio 2015

VITO D’ASIO. Sarà inaugurato sabato 1° agosto ad Anduins, Comune di Vito d’Asio in Val d’Arzino, il monumento che celebra la “mari dal Friûl”, la madre del Friuli simbolo di tutte le donne friulane e del loro ruolo fondamentale nella storia regionale e nel tenere i contatti tra la terra d’origine e gli emigranti in giro per il mondo. Non solo: realizzato da un gruppo di volontari che hanno portato fino in cima al monte Zucchi pietre, sabbia e ghiaia, vuole essere anche un baluardo per salvaguardare l’autonomia friulana: per questo ospiterà la prima uscita simbolica dei vertici della neocostituita Assemblea della Comunità linguistica friulana, presieduta dal sindaco di Carlino Diego Navarria e che vede come vice presidente il primo cittadino di Vito D’Asio Piero Gerometta. “Visibile in lontananza grazie alla bandiera del Friuli storico che lo sormonta – ha dichiarato Gerometta – questo monumento è un primo passo verso la salvaguardia della nostra autonomia, che va tutelata in tutte le sedi”.

bandiera monumentoIl programma della giornata è inserito all’interno della 69ma Fiesta da la Madona da la Niaf a Mont di Anduins, organizzata dal 31 luglio al 2 agosto dalla Pro Loco Val d’Arzino insieme al Comune di Vito d’Asio. Sabato 1° agosto l’appuntamento è alle 17.30 vicino alla chiesetta Madonna della Neve da dove, accompagnati da una guida, si percorrerà il nuovo Troi dai Asìns, il sentiero recuperato dagli stessi volontari e dedicato a tutte le popolazioni asìne che fanno riferimento all’antica Pieve d’Asio. Il sentiero, sul quale si trova anche un’antica fornace, collega la citata chiesetta a Somp Ciùc dove si trova il monumento su un balcone naturale che permette di ammirare tutto il Friuli fino al mare. Alle 18 presentazione del monumento dedicato alla Donna friulana, che sarà completato da un mosaico in fase di realizzazione da parte della Scuola Mosaicisti di Spilimbergo e che già ora vede pronta una base con la ricostruzione della mappa del Friuli attraverso pietre scolpite provenienti da tutte le cave regionali.

volontari al lavoro su monumentoCome detto l’evento è inserito nella sagra paesana che si tiene nell’area vicino alla chiesetta. Venerdì 31 luglio dalle 15 partirà una speciale serata dedicata alla cultura celtica con laboratori, cena e spettacolo in tema. Il 1° agosto a pranzo menù del chiosco tutto dedicato ai piatti tipicamente friulani, poi alla sera polenta e frico preparati dagli esperti cuochi di Salars in Carnia, più lo spettacolo folk de i Doganirs di Camporosso vicino Tarvisio. Domenica 2 agosto l’atteso pentathlon del boscaiolo e torneo di tiro con l’arco dal mattino e la messa celebrata dal vescovo di Concordia Pordenone Monsignor Pellegrini. Dopo il pranzo ancora a base di piatti tipici, pomeriggio con giochi per bimbi e passeggiate guidate, prima delle premiazioni dei boscaioli. Il 5 agosto appendice al programma con festa della Madonna della Neve, che ricorda l’ex voto fatto dalla comunità durante la Seconda guerra mondiale per essere scampata a una rappresaglia nazista.

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