Acqua: preziosa e a rischio

12 Maggio 2013

UDINE. Dal 13 al 26 maggio si svolgeranno a Udine laboratori, attività educative, mostre per sensibilizzare piccoli e grandi sul valore della risorsa acqua, come bene comune e come strumento di pace. Il 2013 è stato dichiarato infatti dall’ONU Anno Internazionale della Cooperazione Idrica, per sottolineare e ricordare quanto l’acqua sia importante nei processi di sviluppo sostenibile. L’acqua è un bene così semplice, fondamentale, scontato per tutti noi, eppure così complesso nella sua gestione, capace di coinvolgere aspetti politici, culturali, ambientali, sociali. Una risorsa preziosa, minacciata dall’inquinamento e dai cambiamenti climatici e sempre più richiesta al fine di soddisfare le esigenze di una popolazione mondiale di oltre sette miliardi di persone – numero in continua crescita – per la produzione alimentare e dell’energia, per l’industria e gli usi domestici. Tutto dipende dall’acqua, un bene comune che garantisce il soddisfacimento dei bisogni umani fondamentali, ma anche la vita del nostro ambiente e lo sviluppo socio-economico.

Per questo, designando il 2013 come l’Anno Internazionale della Cooperazione per l’acqua, le Nazioni Unite riconoscono che la cooperazione è essenziale per trovare un equilibrio tra le diverse esigenze e priorità e la necessità di condividere questa preziosa risorsa equamente, utilizzandola come strumento di pace. Il progetto Water Day nasce a Udine proprio allo scopo di offrire alla comunità una occasione per compiere un percorso di informazione, educazione, accompagnato da momenti ludici, intorno a questi temi. Per questo è previsto un ricco calendario di iniziative dal 13 al 26 maggio, al Parco Terminal Nord. Il progetto Water Day rientra nelle iniziative promosse dall’Anno Internazionale della Cooperazione per l’Acqua e vede la collaborazione di: Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Udine, Comune di Udine, Club Unesco di Udine, Coni provinciale di Udine, Arpa e Associazione Federcosumatori di Udine.

Al Terminal Nord è possibile visitare tre originali esposizioni. Sensing Biodiversity (a cura di Associazione Kaleido Scienza) è una mostra unica perché nasce dall’unione di mostra grafica pittorica realizzata da graphic designers e dati statistici raccolti in tutto il Friuli Venezia Giulia. Un percorso misto che utilizza i materiali di due diverse esposizioni cercando un dialogo tra immagini grafiche e dati statistici, per stimolare il visitatore alla scoperta di un modo trasversale di percepire la biodiversità. In un’epoca sempre più legata alla globalizzazione – dicono gli organizzatori – si tende a perdere di vista le peculiarità dell’ambiente e della cultura del proprio territorio, ma anche a non considerare l’estrema ricchezza delle realtà a noi vicine. L’amore per la propria terra è il primo passo verso la salvaguardia della biodiversità.

Ci sarà poi una mostra di illustrazioni per l’infanzia legate al tema dell’acqua e del rispetto della natura. Le opere sono di Valentina Morea, illustratrice che ha alle spalle una lunga esperienza nell’arte e che si è poi dedicata al mondo dell’infanzia, partecipando ad alcune delle mostre di illustrazione internazionali più importanti in Italia tra cui: la fiera Internazionale del Libro per ragazzi di Bologna e il concorso Internazionale per la fiaba Illustrata di Bordano dove più volte è stata selezionata. I suoi disegni ispirano armonia e serenità e invitano tutti, piccoli e grandi, a cercare un equilibrio con la natura, l’ambiente e le sue risorse.

A cura del Comune di Remanzacco saranno quindi proposte immagini digitali del concorso Non c’è acqua da perdere. Sono state realizzate dai cittadini del Comune che hanno partecipato al Concorso. Tanti messaggi diversi, ma tutti accomunati dall’obiettivo di far riflettere sul valore di questa risorsa, sull’importanza di rispettarla e risparmiarla.

Dal 19 maggio saranno anche allestiti diversi laboratori per bambini e ragazzi per conoscere l’acqua attraverso scienza, teatro, musica, gioco, spettacolo. Eco- investigazioni: energia al cubo, Il teatro di Eligio, Molino Rosenkranz, Teatro positivo: sono i titoli dei laboratori dedicati ai ragazzi che saranno a disposizione domenica 19 e domenica 26 maggio. L’Associazione Kaleido scienza ricreerà una stazione interattiva esponendo alcuni prototipi legati alle energie alternative. I prototipi consentono di vedere e toccare con mano come può essere convertita l’energia del sole, l’acqua e il vento per alimentare molti oggetti che utilizziamo nel quotidiano.

Ma ci sarà anche la musica: grazie alla collaborazione di un suonatore di ukulele, si mostrerà l’acqua anche sotto l’aspetto musicale. Una prospettiva che sarà anche al centro di uno spettacolo: la fiaba del Vajont ideata dai ragazzi di Longarone con l’utilizzo di strumenti musicali. Racconto della storia d’amore tra il principe Toc e la principessa Acqua che nel loro disperato abbraccio provocano involontariamente morte e dolore. Infine, Sicheduncje: spettacolo in lingua friulana per bambini di ogni età.

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