Abitare possibile Tavagnacco: aperte domande di accesso

10 Agosto 2021

TAVAGNACCO. Con la pubblicazione all’Albo Pretorio dell’avviso pubblico finalizzato alla presentazione delle domande di accesso in qualità di dimoranti alla struttura dell’Abitare possibile, si è concluso l’iter amministrativo che ha visto impegnato il Comune di Tavagnacco in numerosi adempimenti necessari propedeutici all’avvio del progetto sperimentale e fortemente innovativo che rappresenta già da adesso una best practice a livello regionale e non solo.

Un traguardo fortemente desiderato dall’Amministrazione comunale e dal Sindaco Moreno Lirutti il quale, fin dai tempi in cui rivestiva il ruolo di Assessore alle Politiche Sociali, si è fortemente battuto per realizzare un progetto ambizioso e rivoluzionario che mette al centro la persona anziana e salvaguarda e favorisce la sua autonomia all’interno di un contesto protetto. Il progetto è stato ideato fin dall’inizio avendo a cuore le necessità emergenti degli anziani, i quali possono scegliere di vivere in un ambiente che consente loro di coniugare le esigenze di indipendenza, riservatezza e autonomia con quelle di protezione sanitaria e di integrazione sociale.

Diversi gli attori coinvolti nella progettualità: la Regione Fvg, l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Friuli Centrale Asufc, l’Ambito Sociale Ente gestore del Servizio Sociale dei Comuni del Friuli centrale, l’Ati fra Itaca Cooperativa Sociale Onlus e l’Associazione Vicini di Casa Onlus, nonché tutta la rete di Associazioni locali e di volontariato che rivestiranno un ruolo fondamentale anche nel prosieguo dell’attività.

“Il sogno di vedere la lampadina accesa all’interno dell’immobile destinato all’Abitare possibile si sta per realizzare – afferma il Sindaco Lirutti – e il primo pensiero e ringraziamento corre a tutte le persone che si sono adoperate per renderlo possibile. Esprimo quindi la gratitudine dell’Amministrazione ai Sindaci e alle Giunte comunali precedenti con i quali ho condiviso fin dall’inizio il mio sogno di creare una casa per l’abitare innovativo degli anziani, ai Segretari comunali e ai dipendenti dei numerosi uffici comunali coinvolti che, ciascuno in base alle proprie competenze e mansioni, hanno reso possibile tutto ciò, alla Regione Fvg, all’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Friuli Centrale e all’Ambito sociale che, insieme alle risorse umane del raggruppamento temporaneo di impresa tra Vicini di Casa e Cooperativa Itaca, ci hanno supportato e affiancato in questo lungo percorso”.

“Siamo felici e orgogliosi di offrire ai cittadini la possibilità di avanzare la richiesta di accesso alla struttura – afferma l’Assessore alle Politiche Sociali Spinelli –, una struttura che rappresenta un ambiente sereno e tranquillo che le persone possono riconoscere e vivere come loro domicilio e nel quale possono ricostruire, anche attraverso la presenza e l’utilizzo di oggetti ed effetti personali, le condizioni della loro vita quotidiana, in modo da sentirsi rispettate e sostenute nel loro percorso di vita, supportate dall’assistenza costante di personale qualificato e dalla vicinanza dei familiari in un contesto di condivisione”.

“Questo importante risultato – concludono il Sindaco Lirutti e l’Assessore Spinelli -giunge a conclusione di un iter amministrativo molto impegnativo che ha richiesto diverse interlocuzioni con i rappresentanti degli altri Enti Pubblici coinvolti e l’adozione di molteplici atti caratterizzati da un’elevata complessità. Inoltre non si deve dimenticare che gli ultimi 16 mesi sono stati vissuti all’interno di una pandemia sanitaria mondiale in cui la gestione emergenziale ha, giocoforza, distolto tempo ed energie alle nostre risorse umane. Malgrado le evidenti difficoltà, grazie anche all’impegno diretto profuso dal Segretario comunale dott. Stefano Soramel, la nostra struttura organizzativa ha evidenziato un’elevata professionalità che testimonia che, anche nella Pubblica Amministrazione, le persone di valore possono fare la differenza”.

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