A quando il ripristino delle prestazioni ospedaliere?

23 Maggio 2020

TRIESTE. La ripresa, nel settore pubblico e privato, delle attività sanitarie, sospese per effetto della pandemia di Covid-19, è stata oggetto di programmazione? Per far luce su questo e altri aspetti, il Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia ha depositato un’interrogazione per sapere dalla Giunta regionale quando si prevede il ripristino completo dell’erogazione dei servizi delle strutture ospedaliere, con particolare attenzione a quelle che ospitavano aree Covid-19, con quali tempistiche verranno evase le prestazioni sanitarie (quelle rinviate a causa dell’emergenza Coronavirus e quelle fissate nei prossimi mesi), come saranno coinvolte le strutture private convenzionate e con quali stime di costo a carico del Sistema sanitario regionale.

«Una risposta a questi interrogativi è doverosa – afferma il consigliere regionale del Patto per l’Autonomia Giampaolo Bidoli –. La continuità delle prestazioni, quand’anche non strettamente urgenti, ha un’importanza fondamentale per garantire la salute dei cittadini, soprattutto delle categorie più fragili e dei malati cronici che necessitano di monitoraggio regolare, ma che, anche prima dell’attuale crisi, dovevano fare i conti, per alcune prestazioni, con lunghe liste d’attesa. Una problematica che certamente resta rilevante, poiché la sospensione delle attività sanitarie ha comportato un accumulo di pazienti in attesa e, di conseguenza, un peggioramento delle tempistiche precedentemente garantite».

Il Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia esige inoltre chiarezza sulle ricadute della sospensione delle prestazioni chirurgiche e ambulatoriali. «La Regione ne valuterà l’impatto sul livello di salute generale dei cittadini, in particolare su coloro che hanno subito i rinvii, e secondo quali parametri?», chiedono all’esecutivo Bidoli e il capogruppo Massimo Moretuzzo. E infine, «quali misure saranno adottate per garantire, in caso di nuova ondata di emergenza, la massima continuità possibile delle prestazioni chirurgiche e ambulatoriali?».

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