A NovelFarm (Pn Fiere) anche Hank, il robot raccoglifrutti

17 Febbraio 2020

PORDENONE. Il mercato a livello mondiale più sviluppato per l’agricoltura in ambiente controllato (Cea, secondo l’acronimo inglese) sono i Paesi Bassi, che grazie alle serre di ogni tipo riescono a essere uno dei maggiori esportatori mondiali di prodotti agricoli pur con un territorio limitato e un clima non ideale. Secondo la ricerca periodica condotta sulle aziende attive nell’orticoltura Cea da AgriDirect, società olandese specializzata nei servizi di marketing per il settore agricolo, l’11% delle aziende contattate usa oggi robot, un aumento di 3 punti percentuali rispetto al 2018. Un altro 2,6% dei 1.400 coltivatori intervistati prevede di investire in robotica nel prossimo futuro.

Tutte le accezioni dell’automazione e della robotica nell’agricoltura in ambiente controllato saranno sviluppate e illustrate a NovelFarm il pomeriggio del 19 febbraio, prima giornata della manifestazione, nella sessione Cyber Agriculture. NovelFarm in programma infatti i prossimi 19 e 20 febbraio a Pordenone Fiere, ospiterà i protagonisti, le tecnologie e le ricerche della rivoluzione dell’agricoltura in ambiente controllato. Maggiori dettagli e aggiornamenti sono disponibili a www.novelfarmexpo.it La manifestazione si svolgerà contemporaneamente a AquaFarm – www.aquafarmexpo.it – mostra-convegno internazionale dedicata all’acquacoltura, algocoltura, molluschicoltura e pesca sostenibile.

Il settore della robotica che riscuote il maggiore interesse tra coltivatori e sviluppatori è quello della raccolta, che oggi richiede il maggior apporto di manodopera perché è più difficile da automatizzare. Dal momento che in una coltura orticola i singoli ortaggi presentano anche su una stessa pianta gradi di maturazione differente, un robot raccoglitore deve essere in grado di distinguere il livello di maturazione. Inoltre, deve essere in grado di individuare il singolo ortaggio tra il fogliame, e infine deve essere capace di coglierlo senza danneggiarlo. Questi tre compiti richiedono ognuno uno sviluppo tecnologico diverso, idealmente concentrati in una macchina in grado di muoversi agilmente all’interno di una serra. In tutto il mondo sono diverse le aziende ed i centri di ricerca al lavoro.

A NovelFarm sarà presentato per la prima volta in Italia “Hank”, un braccio robot in grado di effettuare la raccolta dei frutti a bacca (mirtilli, lamponi, more…) coltivati in serra distinguendo i frutti maturi con una delicatezza tale da non rovinarli. “Hank” è sviluppato da Cambridge Consultants, azienda specializzata in innovazione conto terzi situata nel Regno Unito. L’origine di Hank è significativa, perché il solo comparto dei coltivatori di frutti a bacca in Gran Bretagna richiede 29.000 lavoratori in più durante il raccolto. La maggior parte di essi erano stagionali provenienti dalla Ue. Con la Brexit, questa risorsa sparisce. Saranno sostituiti da robot come Hank? Hank e i suoi fratelli sono sviluppati in Israele, Belgio, Olanda, Stati Uniti, Giappone, Cina, però esistono già prototipi e sviluppi anche in Italia.

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