A Moruzzo si ripete l’antica tradizione di “Ûs e lidric”

13 Marzo 2015

MORUZZO. Domenica 15 marzo torna a Moruzzo “Ûs e lidric”, la tradizionale festa popolare dedicata alla coppie sposate o promesse. Tradizione antica quella di questa festa, che da tre anni, abbinata al progetto Amôrs furlans di Roberta Masetti, è stata riproposta dalla pro loco di Moruzzo in collaborazione con l’Amministrazione comunale e i locali del territorio.

usNei decenni passati, nella prima domenica di Quaresima, i locali di Moruzzo offrivano “ûs e lidric” – uova e radicchio invernale –, il tutto al suono delle fisarmoniche e con la possibilità di ballare sul brear, un piano in legno. Da tutto il Friuli giungevano a Moruzzo le coppie recentemente sposate o quelle promesse, e l’occasione era anche propizia per fare nuove conoscenze e va da sé che scoccavano nuove amicizie e nuovi amori.

Lo scorso anno – affermano l’assessore alle attività produttive Walter Chittaro e l’assessore alla cultura Albina Montagnese – abbiamo avuto un’ottima adesione. I locali hanno avuto il tutto esaurito e nelle le trattorie si respirava una belle aria di festa. Si arricchisce quindi di sempre nuovi apporti il progetto Amôrs furlans, che ha raggiunto un successo significativo e che promette, sotto l’impulso dell’ideatrice, di continuare nelle ricerca e nella elaborazione dei tanti elementi documentali e delle tante testimonianze. Un doppio successo proseguono – perché da un lato è stato possibile promuovere le nostre tradizioni e il nostro territorio all’esterno, dall’altro Roberta Masetti ha saputo coinvolgere un’intera comunità in questa iniziativa originale”.

L’appuntamento quindi è per domenica 15 marzo in tutti i locali di Moruzzo dove sarà possibile degustare i prodotti locali a prezzi promozionali al suono delle fisarmonica. Le informazioni sono disponibili sul sito www.vivimoruzzo.it.

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