A Moruzzo i kit Arlef che spiegano “lis besteatis”

9 Maggio 2020

MORUZZO. A spiegare ai bambini come proteggersi da “lis besteatis”, ora che uscire di casa sta lentamente tornando possibile, arrivano Free&Ulli, la simpatica mosca e la grossa rana protagoniste della nuova iniziativa messa in campo dall’Arlef – Agenzia Regionale per la Lingua Friulana. Sono i personaggi della scheda a fumetti in marilenghe “Free&Ulli e lis besteatis”, distribuita in anteprima ai 250 bambini del Comune di Moruzzo nel kit che l’Assessorato alle Politiche sociali ha realizzato per i propri piccoli cittadini e recapitato grazie ai volontari della Protezione Civile. Nel kit predisposto dal Comune, ci sono inoltre due mascherine lavabili e riutilizzabili e la “Guida Galattica al Coronavirus”, un libricino nato dalla collaborazione dei quattro Musei dei bambini italiani.

A recapitare simbolicamente il primo kit nelle mani di Alice, piccola cittadina di Brazzacco, sono stati il presidente dell’Arlef Eros Cisilino, il Sindaco di Moruzzo Albina Montagnese e l’assessore alle Politiche Sociali Manuela Liva. «Abbiamo affiancato il Comune di Moruzzo in questa importante iniziativa con grande piacere – afferma il presidente Cisilino -. Il nostro Free&Ulli e lis besteatis è un progetto realizzato ad hoc per i più piccoli, utilizzando la lingua friulana e il fumetto quali strumenti per spiegare, con un linguaggio semplice ed efficace, quanto sia importante proteggersi. Abbiamo scelto di farlo attraverso due personaggi a loro noti, che animano tante belle storie raccontate anche attraverso la trasmissione televisiva Maman!, e frutto della creatività dell’illustratrice Patrizia Geremia. La scheda può essere scaricata dal nostro sito e stiamo realizzando anche la versione video che sarà lanciata nei prossimi giorni attraverso i nostri canali social. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere tutti i bambini dei comuni friulanofoni. La promozione della salute per mezzo della lingua friulana è uno degli interventi specifici su cui l’Agenzia si sta adoperando attivamente in questo periodo, come dimostrano le numerose iniziative messe in campo congiuntamente alla Protezione Civile e alla Direzione Salute della nostra Regione».

«Con questa iniziativa rivolta a tutti i più piccoli fino agli 11 anni – spiega il Sindaco Montagnese – abbiamo voluto dare una risposta alle numerose domande che i nostri bambini si pongono, affinché possano meglio accettare e comprendere i limiti e i vincoli posti alla loro esuberanza, alla voglia di vicinanza con gli altri bambini, per dire loro: abbiate fiducia nella scienza, abbiate fiducia in noi adulti, abbiate fiducia in voi, perché Andrà Tutto Bene!».

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!