A Cividale due giorni di vino naturale: è Borderwine

25 Maggio 2019

CIVIDALE. È diventato tappa obbligatoria per tutti gli amanti del vino naturale, per gli operatori del settore e per i ristoratori italiani e d’oltralpe: Borderwine, il Salone transfrontaliero del Vino Naturale. La quarta edizione è in programma domenica 26 e lunedì 27 maggio a Cividale. Se molte saranno le novità, location che vince non si cambia: ecco perché gli organizzatori, Fabrizio Mansutti e Valentina Nadin, hanno deciso di confermare il Salone al Monastero di Santa Maria in Valle, vera e propria perla della cittadina friulana. Borderwine si conferma inoltre un appuntamento che alimenta l’indotto turistico di una cittadina affascinante come Cividale, capitale del primo ducato longobardo in Italia e Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 2011, mettendo in atto sin dalle prime edizioni una collaborazione con le strutture ricettive presenti nel territorio.

Tra i suggestivi portici del Monastero, un tour enogastronomico che, oltre a racchiudere il meglio del vino naturale italiano, abbraccia i confini del nord est: ci saranno infatti oltre 60 cantine, 22 delle quali provenienti dalla vicina Austria e Slovenia. Un tema molto caro ai suoi ideatori, quello transfrontaliero, essendo il Fvg una terra che da sempre si identifica come crocevia di influssi, che hanno toccato in modo particolare anche la cultura enogastronomica. Altro elemento fondamentale è la spinta che ha permesso a Borderwine di nascere: l’amore e il rispetto per il “vino naturale”.

A oggi, infatti, il Salone cividalese può venir considerato come un’eccellenza nel panorama italiano dedicato al vino naturale, coltivato e prodotto secondo parametri rigidi. Il futuro dell’enologia e dell’agricoltura, infatti, deve tener sempre di più conto sia del rispetto delle risorse ambientali, sia ai possibili effetti dannosi legati alla “chimica” dei vini. Borderwine è anche eccellenza agroalimentare con i presìdi Slowfood del Friuli Venezia Giulia e le specialità preparate al momento dalla Ciclofocacceria Mamm di Udine, dalla gastronomia L’Alimentare di Udine, dal ristorante Al Tiglio di Moruzzo e da Ai Troeggi di Genova.

Le due giornate saranno ricche di appuntamenti, Qualche esempio? La degustazione che accosta sei diverse bollicine ad altrettanti tipi di caviale Calvisius, la verticale di Dario Princic con i suoi vini che lui stesso ama definire “potabili”, la celebrazione della Borgogna condotta dall’esperto Camillo Favaro con sei diverse etichette e il viaggio alla scoperta della ribolla di Damijan Podversic con Gaetano Saccoccio. Dalle 19 in poi si aprono le danze con “Osteria Evolution”, l’aperitivo secondo Borderwine. Musica blues dal vivo, buon vino e ottimo cibo con svariati stand e diversi amici, saranno presenti: “Al Cjasal” (San Michele al Tagliamento), “Mazzo” (Roma), “Punto” (Lucca), “Tosto” (Altri) e Barred (Roma). Performance culinarie a cura di Lorenzo Sandano de L’espresso e Cook_inc, direttamente dal cooking show “Cuochi e Fiamme”, accompagnato da Gaetano Saccoccio di Natura delle Cose.com, che nelle due giornate guiderà gli ospiti in un vero e proprio viaggio alla scoperta del vino naturale.

Confermate le collaborazioni con SlowFood e l’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia. E’ possibile acquistare i biglietti per la singola giornata, per entrambe o per le degustazioni speciali al sito www.gustait.com Ulteriori informazioni: www.borderwine.eu | www.facebook.com/borderwineitaly | info@borderwine.eu

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