Boa Vista Ultratrail 2015: al via quattro runner dalla provincia di Udine

29 Novembre 2015

Boa-Vista2CAPO VERDE – L’isola di Boa Vista è fra le dieci che compongono l’arcipelago di Capo Verde, immersa nell’oceano, ed è famosa per i suoi paesaggi aridi e per il vento incessante che soffia dall’Atlantico. Da 15 anni quest’isola a largo delle coste senegalesi è lo scenario della Boa Vista UltraTrail, che scatterà il prossimo 5 dicembre. Negli ultimi anni gli organizzatori del Friesian Team a fianco dell’Ultra Maratona di 150 km, hanno inserito due percorsi inferiori, per consentire anche a chi alle “ultradistanze” non è abituato, di godersi una vacanza fra sport e natura nel gioiello naturale di Boa Vista.

A fianco quindi della “classica” UltraMarathon di 150 chilometri con partenza e arrivo da Sal Rei, capoluogo dell’isola, hanno trovato spazio la SaltMarathon di 75 chilometri e la EcoMarathon di 42 chilometri. Traguardi che potranno anche essere scelti all’ultimo momento dai partecipanti, che in casa di problemi fisici non si vedranno così costretti a tornare da questa avventura privi del titolo di “finisher”, perché si sa che arrivare è ciò che conta.

Tre percorsi ma con uno scenario unico, con chilometri da correre su fondi in continuo cambiamento: sterrati che diventano dune del deserto, petraie che si trasformano in strade, il tutto in autosufficienza, perché alla Boa Vista UltraTrail non si corre contro il cronometro o contro gli avversari, qui i partecipanti si devono misurare con la natura selvaggia dell’isola, e contro se stessi. Un’esperienza che lascia il segno.

E’ record di partecipanti per questa quindicesima edizione: «Siamo soddisfatti dell’andamento delle iscrizioni – spiega Marco Zaffaroni, alla guida del Friesian Team, co-organizzatore al fianco del Boa Vista Marathon Club – questa non è una gara di massa, ma siamo felicissimi di aver battuto il record di iscrizioni andando oltre i 70 quest’anno».

Tra questi temerari ci sono anche quattro udinesi: Laura Vescovo e Giacomino Barbacetto, iscritti alla EcoMarathon di 42 chilometri, e Paolo D’Angelo, che con Mauro Nadalutti di Terenzano affronterà invece il percorso lungo di 150 km denominato UltraMarathon.

La gara riesce sempre a richiamare l’attenzione di numerosi ultratrailer stranieri. Fra gli iscritti si contano sei nazioni europee oltre all’Italia, a cui si aggiunge il contingente dei runner capoverdiani, padroni di casa.

Saranno quindi presenti atleti provenienti da Portogallo, Germania, Austria, Ungheria, Polonia e Lettonia, mentre la carica degli italiani partirà principalmente del Centro Nord, da Aosta, fino a Udine, da Vicenza fino a Pistoia, saranno 16 le province rappresentate del Belpaese.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!