ZeroPixel: un libro fotografico sulla New York degli Anni ’80

11 Novembre 2020

TRIESTE. Giovedì 12 novembre alle 18, in diretta Facebook sulla pagina di ZeroPixel Festival, sarà presentato il libro “My New York: 100 Polacolor photos/1985’”, l’ultimo progetto pubblicato da Giovanni Umicini, indimenticabile maestro della fotografia di strada. A parlarne saranno il giornalista e fotografo padovano Paolo Coltro, molto amico di Umicini e autore della prefazione al volume, il fotografo Massimiliano Muner e Claudia Colecchia, responsabile della Biblioteca e Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte.

Il volume raccoglie cento scatti a colori e illustra “l’unica e irripetibile New York in Polaroid” vista da Giovanni Umicini, celebre fotografo fiorentino scomparso di recente, nel 1985. Come molto suggestivamente ci fa immaginare Paolo Coltro nella prefazione del libro, “le belle addormentate si risvegliano dopo trent’anni”. Si tratta di 117 fotografie polaroid di grande formato, 20X25 (di cui 100 pubblicate), riemerse, grazie al ritrovamento di Alessandra Lighezzolo riordinando gli archivi del Maestro, dopo trentatré anni, da due scatole azzurre “dimenticate” nel fondo di un armadio. Queste polaroid, magistralmente stampate da Grafiche Turato, sono riprodotte in dimensioni originali e nobilitate da un verniciatura lucida che conferisce alla stampa la sensazione di una polaroid originale. Si tratta, dice Massimiliano Muner, di “un diario visivo le cui pagine sono scene che New York ti sbatte in faccia passo dopo passo. Un viaggio speciale dentro la metropoli, in uno dei periodi più stimolanti a livello socio-culturale nel pieno degli anni ’80”. Sono polaroid che “rinascono, con l’età e la freschezza del giorno in cui sono state concepite, quasi fossero state ibernate, in attesa di tempi migliori”.

Fiorentino di nascita ma padovano d’adozione, Giovanni Umicini è scomparso lo scorso settembre, a 89 anni. Esponente di spicco della “street photography”, la fotografia che ritrae il quotidiano delle strade, e di chi le abita, nel corso della sua carriera ha lavorato come dirigente alla Kodak e come direttore della fotografia nel cinema, collaborando, tra gli altri, con Carlo Mazzacurati. Ha operato in Italia, in Inghilterra e negli Stati Uniti.

L’appuntamento è parte di ZeroPixel Festival, che prosegue con le sue iniziative fino al 6 dicembre: il festival è stato prontamente trasformato, in base alle ultime disposizioni governative anticontagio, in una serie di appuntamenti online quotidiani. Ogni giorno, alle 18, proporrà concerti, presentazioni di mostre e libri, workshop. E non appena la situazione lo consentirà le esposizioni verranno riprogrammate nelle diverse sedi per consentire al pubblico di apprezzarle dal vivo. Il calendario completo e aggiornato di volta in volta, sulla base delle ultime disposizioni per il contenimento della pandemia, è disponibile sul sito www.fotografiazeropixel.it

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!