Il workshop Re-Act per lo sviluppo dell’audiovisivo

10 Marzo 2017

PORDENONE. Arriva finalmente anche nella nostra regione, ospitato a palazzo Badini a Pordenone, sede di Cinemazero e della sua Mediateca, il workshop Re-ACT – acronimo di Regional Audiovisual Cooperation and Training – iniziativa transregionale dedicata al co-sviluppo di progetti audiovisivi e al sostegno di nuove co-produzioni internazionali. Dall’11 al 14 marzo a Pordenone, grazie anche alla preziosa collaborazione fra Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, Cinemazero e Le Voci dell’Inchiesta, si terrà la terza edizione di Re-Act che porterà nel territorio oltre 70 professionisti del settore cinematografico e televisivo. I partecipanti potranno così vivere non solo un evento europeo di alto profilo professionale, ma conoscere e scoprire le numerose risorse, culturali e non, del territorio.

Focus di questa edizione targata FVG sarà la scrittura e la produzione di serie televisive; gli oltre 70 partecipanti provenienti dalle tre aree coinvolte – FVG, Croazia e Slovenia – approfondiranno le possibilità di sviluppo del prodotto seriale in regione, confrontandosi con i principali esperti del settore arrivati a Pordenone grazie al TorinoFilmLab, uno dei principali enti di alta formazione cinematografica a livello europeo.

Ideata da Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, Croatian Audiovisual Centre e Slovenian Film Centre, l’iniziativa è il risultato della proficua e duratura cooperazione tra i tre Fondi, che ha portato nel corso degli anni non solo all’ideazione di importanti iniziative di formazione e di sostegno alle realtà produttive locali, ma soprattutto alla realizzazione di pluripremiate coproduzioni internazionali. Re-ACT si caratterizza per due azioni: un innovativo Fondo di Co-sviluppo per progetti di lungometraggio e una serie di iniziative specifiche di formazione. Tra i progetti locali selezionati per partecipare Krvava snežinka, prodotto da Transmedia, e Nuovo cinema Buie, presentato da Videoest. Nonostante un percorso ancora breve di soli tre anni sono già visibili i risultati di Re-ACT: oltre 50 produttori si sono incontrati e hanno avviato nuove collaborazioni mentre ben 12 progetti son stati finanziati e vedranno la luce in un prossimo futuro.

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