Workshop giovani a Casarsa contro i mali della Rete

13 Novembre 2020

CASARSA. Fake news, disinformazione e odio in Rete: contro questi mali del web e della comunicazione interpersonale a Casarsa una quindicina di giovani ha preferito diffondere gli anticorpi delle parole scelte con cura e, attraverso un workshop creativo, individuare le parole che rappresentano al meglio la Città di Casarsa e portarle sul territorio. Il tutto si è tenuto al Progetto Giovani del Comune di Casarsa grazie a un laboratorio, dedicato ai ragazzi di età compresa tra i 17 e i 25 anni, pensato per raccontare la città con parole nuove. Il progetto è nato per volontà della Consulta Giovani casarsese con l’obiettivo di proseguire il percorso intrapreso con Parole O_Stili, l’associazione che si pone l’obiettivo di responsabilizzare ed educare gli utenti della rete a scegliere forme di comunicazione non ostile.

Il workshop è stato promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili in sinergia con l’associazione Forum Democratico. Inserito nel progetto “Piùmani”, realizzato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Casarsa con il contributo della Regione Fvg, GiovaniFvg.it, Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale – bando regionale per progetti di cittadinanza attiva a favore dei giovani. “L’intento è quello di riflettere sul linguaggio che usiamo ogni giorno – ha spiegato Ilaria Peloi, assessore alle politiche giovanili e pari opportunità – , di individuare le parole che rappresentano la città di Casarsa e portarle sul territorio, per renderle visibili e vive a tutti i cittadini, tramite piccole azioni concrete che verranno predisposte nelle prossime settimane”.

“Come associazione culturale Forum Democratico – ha aggiunto il presidente del sodalizio Pierluigi Rosa – abbiamo iniziato questo percorso di attenzione verso i giovani lo scorso anno, legato in particolare alla comunicazione e vista la buona riuscita e la collaborazione positiva in occasione di iniziative precedenti, abbiamo voluto proseguire. Per noi è importante poter dare opportunità e occasioni come queste ai giovani del territorio e siamo felici del positivo riscontro ricevuto”.

Il Workshop si è svolto in due tempi. “Il primo incontro – ha specificato Peloi – si è svolto in presenza, visto che le norme anti Covid-19 ancora lo permettevano e ha dato modo ai 15 giovani partecipanti di confrontarsi e conoscere in modo più approfondito il Manifesto delle Parole non Ostili, partendo dal vissuto quotidiano di ogni ragazza e ragazzo, pensando alle parole scritte nei testi delle canzoni, nei libri, nei dialoghi con le persone, avviando un confronto sul linguaggio che usiamo e percepiamo ogni giorno. Si è riflettuto su quanto sono importanti le parole, quanto pesiamo le parole che diciamo e quanto le parole ci avvicinano agli altri o ci allontanano”.

Il secondo incontro è stato realizzato online, rispettando i nuovi Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri. “È stato un momento creativo e costruttivo – ha concluso l’assessore -. L’obiettivo è stato quello di stilare una lista di parole che rappresentano, nel bene e nel male, il Comune di Casarsa. Queste parole rappresentano le urgenze, le necessità, concetti che i giovani sentono come prioritari e necessari sul nostro territorio”.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!