Vizi capitali: l’invidia. Ne parlerà Don Luciano Padovese

4 Aprile 2016

PORDENONE. Il settimo incontro di Presenza e Cultura sui “Vizi Capitali Oggi” riguarderà l’invidia. Ne tratterà Don Luciano Padovese martedì 5 aprile alle 20.45 nell’auditorium della Casa dello Studente di Pordenone.
Sarà l’ultimo dei dibattiti della serie iniziata a ottobre scorso. E’ rimandato, infatti, ad altra occasione l’ottavo incontro che era previsto su “Vizi e virtù di Pordenone”. Il pieno svolgersi della campagna elettorale, infatti, renderebbe meno proficuo un dibattito che difficilmente risulterebbe sereno e costruttivo.

L’invidia, comunque, non sembra del tutto estranea a quanto ormai da mesi si legge e si discute nel campo della politica. Del resto l’invidia è ritenuto il vizio che non risparmia nessun ambito, addirittura neanche il rapporto coniugale. Ovunque si possono trovare persone che vedono nei pregi o nei beni posseduti da altri qualcosa che è sottratto a loro. E ciò ingenera stati d’animo avversi; sentimenti di odio e rancore; spinte a danneggiare quanti sono bersagli di tale vizio. Un vizio che, a differenza di altri, non genera nessun tipo di piacere ma solo sofferenza e insoddisfazione. Uno stato d’animo che non ha nulla a che fare con quella che si suole chiamare sana invidia che non si esprime con avversione, ma semmai con ammirazione e senso di emulazione per acquisire certe buone doti che destano il desiderio di possederne a propria volta. Invidia da non confondersi neanche con la gelosia, sentimento che si esprime nell’ambito dei rapporti di amore e che, se non esasperato, in certa misura può rilevare della positività.

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