Visita speciale a Cividale per le Giornate Fai d’Autunno

12 Ottobre 2021

Chiesetta dei Santi Pietro e Biagio

CIVIDALE. Il Gruppo Fai di Cividale (Delegazione di Udine) in occasione delle Giornate Fai d’Autunno, che si svolgono nel week-end 16-17 ottobre, propone una particolare visita di Cividale, per celebrare il decimo anniversario del riconoscimento avvenuto nel 2011 del sito seriale “Italia Longobardorum – I luoghi del potere – 568-774 d.C.”, di cui fanno parte l’area della gastalgada e il complesso episcopale del Duomo, fra le più antiche testimonianze della Civiltà Longobarda in Italia. Si tratta di una passeggiata nel cuore della Cividale longobarda che focalizza la dimensione cittadina dell’antica area della Gastalgada, puntando l’attenzione lungo il percorso anche su altri siti meno noti, ma di grande interesse, testimonianze della storia millenaria di Cividale, la Chiesa dei Santi Pietro e Biagio del XV secolo, la Casa Medioevale della seconda metà del XIV secolo e la Farie Geretti, fucina artigiana attiva ancora nel corso del ‘900.

Dal punto di ritrovo in Piazza Paolo Diacono (in caso di maltempo si partirà dalla loggia del Museo Archeologico Nazionale in Piazza Duomo), il percorso di visita così si articola: verso Stretta della Giudaica e visita della Farie Geretti. Si prosegue verso la “Valle”, con la Casa Medioevale, il passaggio nei luoghi della gastaldaga e, infine, la Chiesa dei Santi Pietro e Biagio e il Brolo delle Orsoline, in una piccola piazza da dove sarà possibile ammirare un bellissimo scorcio sul fiume Natisone.

Faria Geretti

La passeggiata permetterà di conoscerne la dimensione e le varie tracce della gastaldaga longobarda, l’antico complesso di edifici amministrativi, sede della corte ducale longobarda, collocato in una zona denominata “Valle” che si estendeva probabilmente fuori le mura della città romana: un area a tutt’oggi in corso di studio e che comprende nel suo interno il Monastero di Santa Maria in Valle con la chiesa di San Giovanni e il Tempietto Longobardo. Prima tappa del percorso, ai margini dell’area longobarda, Stretta della Giudaica – nome dato alla via per l’insediamento ebraico qui presente a partire dal XIII secolo – e la Farie Geretti una bottega di fabbri a gestione familiare attiva fino agli ‘80 del 900, rimasta praticamente intatta nei suoi spazi e con tutti gli attrezzi del mestiere.

Casa medievale

Si visiterà quindi la Casa Medioevale datata intorno alla seconda metà del XIV secolo e con ogni probabilità era sede di un laboratorio orafo. Il percorso si snoda quindi nell’area interna alla gastaldaga longobarda per arrivare, a ridosso del fiume Natisone, alla bellissima Chiesa dei Santi Pietro e Biagio – XV secolo – e all’adiacente cosiddetto Brolo delle Orsoline, un ampio giardino recentemente riaperto al pubblico. I giovani Ciceroni, studenti delle Scuole Superiori afferenti al Convitto Nazionale di Cividale, guideranno piccoli gruppi di 10 persone alla scoperta storica e culturale del cuore antico di Cividale.

PRENOTAZIONE – ORARI – INDICAZIONI DI VISITA
La prenotazione è consigliata fino a venerdì 15 ottobre sul sito https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/ oppure via email nadaluttiilaria@libero.it In loco, nei banchetti posti alla partenza della passeggiata, fino a esaurimento posti.
Punto di ritrovo e partenza Piazza Paolo Diacono (in caso di maltempo il punto di ritrovo e partenza è Piazza Duomo – porticato del Museo Archeologico Nazionale di Cividale).
Orari Visite: Sabato 15 e domenica 16 ottobre dalle 10 alle 12 (ultima partenza alle 11:30); dalle 15 alle 18 (ultima partenza alle 17:30). Turni di visita composti da massimo di 10 persone. Partenze ogni 30 minuti. Durata della passeggiata: 40 minuti circa.
Per accedere all’area è richiesto il green pass e il rispetto delle normative anti Covid 19, riportate anche sui cartelli in loco. Non sarà consentito l’accesso all’area in caso di requisiti non soddisfacenti.
I visitatori che desiderano completare la conoscenza di Cividale longobarda possono visitare – con biglietti acquistabili nei rispettivi siti – il Monastero di Santa Maria in Valle, il Museo Archeologico Nazionale e il Museo Cristiano.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!