Visita a Palazzo Antonini

8 Giugno 2016

udine palazzo antonini dal giardinoUDINE. Sabato 11 giugno, in collaborazione con il Comune di Udine, nell’ambito delle iniziative di Udine estate e per concessione della Banca d’Italia, la Delegazione FAI di Udine organizza l’apertura straordinaria di Palazzo Antonini (ex sede della Banca d’Italia) in due momenti distinti, che prevedono nella prima parte visite guidate al Palazzo e al Parco e nella seconda parte un evento esclusivo sempre nel parco e un concerto nel piano nobile del Palazzo.

Visite guidate – ore 10-15 visite guidate a cura degli studenti ciceroni del Liceo Classico “Stellini” ogni 30 minuti (ultima 14,30) con prenotazione in loco presso piazzetta Antonini, ingresso gratuito.

Evento – alle 18,30 si potrà accedere al parco monumentale fino alla famosa sequoia gigantea, dove avrà luogo un rinfresco; poi al piano nobile del palazzo disegnato dal Palladio si potrà assistere a un momento musicale a cura del Conservatorio di Udine J. Tomadini. Contributo minimo a favore del FAI € 48,00 (massimo 80 persone). Per informazioni e adesioni cell 3487551171 – 3936290138.

udine palazzo antonini saloneIl nobile udinese Floriano Antonini (1520-1592), appartenente a una delle famiglie più facoltose della città, affidò ad Andrea Palladio intorno al 1556 il progetto di una dimora cittadina presso la porta Gemona interna. I disegni delle piante e del prospetto del palazzo udinese furono pubblicati dallo stesso Palladio in I quattro libri dell’architettura del 1570. Palazzo Antonini ricorda le ville Cornaro di Piombino Dese e Pisani di Montagnana, anche per il contesto urbanistico particolare, lambito dalla roggia, aperto sul retro in un giardino che digrada verso il ‘Giardin grande’.

All’interno, il salone d’onore è decorato in modo fastoso da stucchi settecenteschi e da affreschi raffiguranti giganti e putti, opera del 1709 di Martino Fischer, mentre bassorilievi di Luigi Zandomeneghi (1788-1850) ornano una loggetta del piano superiore. Da ammirare anche le splendide inferriate della cancellata che chiude il parco verso Giardin grande di Alberto Calligaris (1880-1960) Nel 1899 il prestigioso palazzo fu ceduto dagli Antonini alla Banca d’Italia, che ne fece la sede di una delle sue filiali.

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