Villa Cernazai: arriva un altro cospicuo stanziamento

21 Febbraio 2018

PREMARIACCO. Finalmente una bella notizia per la Villa Cernazai di Ipplis. Ce la segnala Il comitato spontaneo di cittadini “Ipplis da Ritrovare”. La notizia è stata pubblicata martedì 20 febbraio sul sito web del MIBAC http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/visualizza_asset.html_1335892278.html e attraverso un comunicato stampa della Regione http://www.regione.fvg.it/rafvg/comunicati/comunicato.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/notiziedallagiunta/&nm=20180220183020006

Nell’ambito del piano di investimenti per il Patrimonio Culturale italiano, oltre 37 milioni di Euro sono stati stanziati per il Patrimonio della nostra Regione e fra questi 600.000 Euro sono destinati a Villa Cernazai. Per Ipplis è un grande traguardo. Per il Comitato spontaneo “Ipplis da ritrovare” un momento di felicità e soddisfazione. ”Come abbiamo sempre sostenuto – si legge in un comunicato -, è necessario chiedere con costanza e lealtà. Se non si chiede, non si può sperare in alcun finanziamento e crediamo che a Roma si siano ricordati di Villa Cernazai anche grazie alle nostre richieste e segnalazioni. Il nostro percorso è stato leale e corretto, sempre e solo sostenuto dal desiderio di valorizzare la bellezza del nostro territorio, di tutelare la nostra storia e i beni che la testimoniano, di offrire nuove opportunità di crescita attraverso la valorizzazione di questi beni.

Villa Cernazai per le sue qualità storico-artistiche e con la sua invidiabile e assolutamente unica posizione panoramica sui Colli Orientali del Friuli Venezia Giulia – zona di eccellenza della viticultura friulana dalle ampie possibilità di sviluppo anche turistico – è luogo meritevole di tutela e piena valorizzazione. Per il nostro territorio fino ad ora è stata solo una vergognosa situazione di abbandono e di spregio alle leggi italiane di tutela dei Beni Culturali: una situazione particolarmente triste in Friuli, terra che tanto ha perso con il terribile terremoto del 1976 e tanto ha fatto, e ancora fa, per recuperare il proprio patrimonio storico-artistico.

Da semplici cittadini abbiamo fatto il nostro dovere e possiamo solo rammaricarci – prosegue la nota – delle occasioni perdute per la mancata collaborazione del Comune di Cividale. Ma oggi inizia una nuova storia e solo a questa desideriamo dedicarci. Lo stanziamento MIBAC si aggiunge al contributo straordinario di 100.000,00 € a favore e già incassato dal Comune di Cividale, previsto dalla Legge finanziaria della Regione Friuli Venezia Giulia approvata negli ultimi giorni di dicembre 2017, per le prime opere urgenti e la messa in sicurezza della Villa. Grazie ai due stanziamenti, i fondi a disposizione non sono pochi: in primis porteranno lavoro sul nostro territorio, ma ci auguriamo che le prospettive, i progetti, le idee siano ampi ed audaci.

Il percorso è ancora lungo e complesso, ma coltiviamo grandi aspirazioni – conclude il Comitato – e a nessuna di esse possiamo rinunciare: ricostruire la Villa e tutte le sue dipendenze; individuare una destinazione d’uso rispettosa delle volontà testamentarie della signora Ines Pontoni, ma adatta alla contemporaneità, in fruttuosa relazione con lo sviluppo sociale e civile della nostra epoca; riaprire alle funzioni religiose la Cappella dedicata alla Beata Benvenuta Boiani; restaurare e ritrovare in tutta la sua bellezza il giardino storico, il broilo e tutta la tenuta agricola“.

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