Vicino/lontano: riflessione sul significato delle distanze

2 Luglio 2021

UDINE. Sabato 3 luglio alle 11, nello Spazio Niduh a Udine, il filosofo Tiziano Possamai terrà una lezione sul tema che fa da filo conduttore al festival Vicino/lontano 2021, e cioè la “distanza”. Il tempo della pandemia ha reso necessario delimitare lo spazio di relazioni e attività umane, in ambito urbano, pubblico e privato, in contesti di svago e lavorativi, elaborando sistemi utili a limitare il contatto fisico. In ogni angolo del pianeta si sono ideate soluzioni, più o meno complesse ed estemporanee, per segnalare distanze e misure di sicurezza. Questi dispositivi emergenziali, in realtà, esplicitano in forma elementare dei presupposti comunicativi e relazionali che caratterizzano, da sempre, qualsiasi sistema vivente.

L’intervento di Tiziano Possamai si propone di mostrare, attraverso una riflessione che intreccia lo sguardo psicologico a quello antropologico, come la questione delle distanze e degli spazi di sicurezza determini in modo costante e spesso inconsapevole le relazioni tra gli individui di ogni società e cultura. Possamai indagherà anche il significato relazionale e comunicativo delle distanze, quello che il grande antropologo americano Edward Hall chiamava “il linguaggio silenzioso”. Si tratta, da un lato, di un idioma universale, che tutti (animali compresi) conosciamo e utilizziamo (anche senza sapere di conoscerlo e utilizzarlo), e da un altro lato culturalmente differenziato.

Distanti da chi? è il titolo dell’incontro, che sarà introdotto da Gino Colla, presidente dell’associazione culturale On Art Udine. L’incontro è gratuito. Per prenotazioni scrivere a: assonart.ud@gmail.com Per informazioni: http://www.onartsrl.it/ https://www.vicinolontano.it/

L’autore
Tiziano Possamai, filosofo di formazione, insegna Psicologia dell’arte e Antropologia culturale all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Tra le sue pubblicazioni: Inconscio e ripetizione. La fabbrica della soggettività (Milano 2017); Consulenza filosofica e postmodernità (Roma 2012).

Condividi questo articolo!