Vicino/lontano Mont con altri spunti tra cui il ‘Tiliment’

2 Agosto 2022

Carlo Tolazzi

OVARO. La seconda edizione di vicino/lontano mont entra questa settimana nel vivo. Molti gli appuntamenti in programma, che toccheranno altrettanti comuni dell’area montana del Fvg. A partire da mercoledì 3 agosto, alle 18, quando a Ovaro, nella Piattaforma polivalente del Centro turistico-sportivo, avrà luogo un evento dedicato alla musica di ieri e di oggi che prevede uno showcase di alcuni giovani artisti (Paolo Pinna, Cilio, Emil “River” Lenisa) con cuffie wireless per il pubblico. “Di piattaforma in piattaforma. Da Ovarock a The Artist Garage” è il titolo di questo appuntamento, un gioco di parole che vuole connettere generazioni diverse: da quanti, tra gli anni ’80 e ’90, hanno fatto nascere e frequentato anche nella nostra regione i festival musicali e quanti oggi, attraverso le piattaforme digitali, riescono a raggiungere un vasto pubblico, creando musica dal garage di casa o dalla propria stanza. Parteciperanno all’incontro i creatori della piattaforma Tag – The Artist Garage, l’innovativo progetto dedicato ad artisti e manager del settore musicale/discografico, e alcune voci di Radio Onde Furlane e Radio Tausia. Seguirà un aperitivo in musica allo Zoncolan Camping Caravan.

Giovedì 4 agosto, alle 18, al Tempio Ossario di Timau il drammaturgo e scrittore Carlo Tolazzi e lo studioso di storia sociale Matteo Ermacora saranno i protagonisti del secondo appuntamento che vicino/lontano mont dedica a “Il silenzio e la rivolta”, il volume pubblicato da Forum che raccoglie le quattro drammaturgie carniche di Tolazzi. “Portare (la mort tal gei)” è il titolo dell’incontro dedicato alle portatrici carniche, quasi 1.5000 donne che tra il 1915 e il 1918 furono di fatto arruolate dall’esercito italiano per rifornire le prime linee, trasportando nelle loro gerle uniformi e munizioni. L’attrice Giulia Cosolo darà voce ad alcune pagine del testo drammaturgico, portato in scena per la prima volta nel 2008 per la regia di Giuliano Bonanni.

Foto Ulderica Da Pozzo

Venerdì 5 agosto, alle 18, a Forni Avoltri, nella piazza dell’ex latteria, l’incontro “Terre Alte: laboratorio di innovazione collettiva” sarà l’occasione per discutere dei percorsi di innovazione possibili per la montagna, a partire dalle esperienze di cooperazione nate tra fine ‘800 e inizio ‘900. Interverranno Annalisa Bonfiglioli, vicepresidente della Cooperativa Cramars; Walter Tomada, insegnante, scrittore e direttore del periodico La Patrie dal Friûl e Paolo Felice, presidente di LegacoopSociali Fvg.

Sabato 6 agosto, alle 18, presso il Laghetto di Villa Santina (via Pineta 22) vicino/lontano mont – che già aveva dedicato al tema un appuntamento della prima edizione – tornerà a parlare di sicurezza in montagna. “Pan e gaban” è il titolo dell’incontro tra parole e musica che vedrà la partecipazione di Francesco Candoni, responsabile del Soccorso Alpino, sezione di Forni Avoltri; Mario Di Gallo, guida alpina; Melania Lunazzi, giornalista, responsabile della comunicazione del Soccorso alpino e speleologico del Friuli Venezia Giulia, e Miky Martina, tecnico del Soccorso alpino, sezione di Cave del Predil, ma anche cantautore delle montagne.

Franceschino Barazzutti

Domenica 7 agosto, dalle 9.30 e dalle 14, il greto del Tagliamento a Caprizi di Socchieve, presso la baracca dei pescatori, sarà sede di una serie di riflessioni e performance incentrate sul “re dei fiumi alpini”, tutti racchiusi sotto il titolo Âgas di mont. Si inizierà, alle 9.30, con gli interventi di donne e uomini che hanno dedicato ai fiumi libri, versi, opere. studi, iniziative: lo scrittore Tullio Avoledo, lo storico ambientale Giacomo Bonan, la giornalista Elisa Cozzarini, le donne protagoniste della staffetta “In marcia con il Tagliamento”, lo scrittore Stefano Moratto e il musicista Stefano Andreutti, anime del progetto Dinamiche Liquide, la scrittrice e docente Cristina Noacco, l’attore, musicista e improvvisatore Renato Rinaldi. Modererà la conversazione la giornalista Veronica Rossi.

Seguirà il dialogo tra la giornalista Giacomina Pellizzari e la voce storica della difesa delle acque della Carnia, Franceschino Barazzutti, che presenterà la ristampa anastatica di Tagliamento, numero unico di un giornale pubblicato nei primi anni ’70 che già lanciava l’allarme per l’impatto dell’idroelettrico in contesti ambientali di particolare fragilità. Nel pomeriggio, alle 14, il musicista Stefano Andreutti sarà protagonista della performance “Tagliamento sonoro”, un piccolo concerto per acqua di fiume. A seguire, in “Acqua persa, acqua nascosta” il giornalista di Internazionale Jacopo Ottaviani, specializzato in data journalism, spiegherà – dati alla mano – il problema dell’acqua, nel nostro Paese e nel mondo.

Foto Ulderica Da Pozzo

Sempre domenica 7 agosto, alle 18, a Socchieve, al Centro Culturale verranno presentati e proiettati podcast e cortometraggi dedicati al Tagliamento: si potrà ascoltare un breve estratto del podcast “Tiliment”, realizzato da Renato Rinaldi nel 1999, e assistere alla proiezione del cortometraggio “Tali Mu” (6’), del video reportage della staffetta “In marcia con il Tagliamento” (15’), dei quattro cortometraggi di Dinamiche Liquide “Tagliamento sonoro” (25’ tot.) e del docufilm “Di viaggi e di ghiaia” (26’) realizzato tra il 2020 e il 2021 dal Teatro della Sete per la regia di Andrea Colbacchini. L’evento sarà parte del progetto “Stargate nelle Alpi”, che prevede la creazione di piattaforme temporanee autocostruite che mettono in rete tra loro diverse micro-località delle regioni alpine di Lombardia, Piemonte e Friuli Venezia Giulia.

Programma completo www.vicinolontano.it

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