Vibranti cromie pervadono la Galleria ARTtime a Udine

23 Luglio 2021

UDINE. Nuova proposta della Galleria ARTtime. Da venerdì 23 luglio è visitabile la collettiva “Vibranti cromie”, sempre all’insegna della più totale sicurezza, seguendo tre semplici regole: mascherina obbligatoria, massimo 5 persone presenti all’interno contemporaneamente (ovviamente mantenendo la distanza di almeno un metro l’uno dall’altro), soluzione idroalcolica per l’igienizzazione delle mani a disposizione dei visitatori. La nuova mostra “Vibranti cromie” presenterà al pubblico opere caratterizzate da colori vivissimi e da soggetti intensi e dinamici. Si potrà dunque toccare con mano la potenza espressiva del colore e la volontà artistica di narrare tante piccole storie per mezzo di rappresentazioni riconoscibili ed accattivanti. La rassegna rimarrà aperta e visitabile fino a giovedì 5 agosto. ARTtime chiuderà quindi per le ferie, riaprendo venerdì 20 agosto. Sabato 24 luglio alle 17:30 ci sarà il vernissage, momento conviviale che si svolgerà in totale sicurezza all’insegna della volontà di tornare pian piano alla normalità. Espongono: Claudia Beck, Adelio Bonacina, Cinzia Bresciani, Peppe Postorino, Claudio Traietti e Giusi Velloni

Opere di Claudia Beck

La pittura ha sempre affascinato Claudia Beck: per lei è un’oasi di calma e una fonte di forza. La pittrice trae le idee per i suoi soggetti dalla natura e dai viaggi. Spesso è la percezione di un breve momento o di uno stato d’animo speciale che la ispira a catturare le proprie impressioni ed esperienze sulla tela. Questo si è tradotto, ad esempio, nella serie “Asia”, gli skyline e, naturalmente, di volta in volta la cattedrale di Colonia, il punto di riferimento della sua città natale. Claudia Beck dipinge su tela o su legno, utilizzando colori acrilici che le piace applicare con tinte forti e decise. Le sue tecniche includono collage, pittura diluita, tecniche a spatola e l’uso di vari materiali come sabbia, carta o bende di garza. Spiccano per intensità i ritratti, le vedute e le simpatiche mucche.

La pittura di Adelio Bonacina è stata definita “Naturalismo lombardo”. E’ una maniera di dipingere materica ed estremamente colorata caratterizzata dall’uso del colore puro. In principio l’artista utilizzava l’olio, ora invece predilige la tecnica mista con una particolare attenzione verso l’acrilico. Per Bonacina è difficile dare una definizione del proprio stile, ma lo riempie di soddisfazione quando qualcuno gli fa notare che le sue opere si riconoscono al volo grazie alla pennellata. Il pittore è attratto dal calore e dalla luminosità dell’estate e spesso traspone su tela la sua personale interpretazione della natura colpita dai caldi raggi solari di luglio e agosto: canneti, campi di grano, distese verdi piene di fiori e cieli azzurrissimi sembrano quasi prender vita e voler balzar fuori dalla tela.

Opere di Cinzia Bresciani

La protagonista assoluta delle opere di Cinzia Bresciani è la figura femminile: le donne ritratte dall’artista dialogano tra sé con tenerezza, si confidano a vicenda in momenti di nostalgica felicità. Sono esseri che vivono una realtà ossimorica, riflesso del contrasto interiore che le pervade. Cinzia Bresciani delinea essenzialmente giovani donne caratterizzate da grande emotività, fantasia ed euforia: empatiche ed attente alla comunicazione non verbale sono influenzate dall’ambiente circostante, non hanno paura di mostrarsi e preferiscono vivere piuttosto che stare a guardare. La pittrice sceglie varie pose ed attitudini, accompagnate dall’outfit che più s’addice alla protagonista dell’opera, ciò che più conta è riuscire a rendere la forza e la sicurezza di queste icone del XXI secolo.

Opere di Peppe Postorino

Peppe Postorino cerca una maniera pittorica alternativa rispetto ai cliché standardizzati proposti in modo banale e ripetitivo. Per lui dipingere è un gioco di abilità e di astuzia molto avvincente e intrigante, che lo induce e lo stuzzica e lo trasporta verso una sperimentazione di ricerca innovativa e non convenzionale. L’artista dimostra una consolidata padronanza strumentale nell’uso della tavolozza, con accostamenti tonali e fusioni colorate molto impattanti, di forte suggestione, che riescono a fuoriuscire dal supporto e dalla superficie pittorica e a plasmarsi con lo spazio circostante, a fondersi in perfetto e armonioso intreccio di coesione con l’ambientazione di contorno entrando a farne parte, ma senza fare un’invasione a contrasto, bensì amalgamandosi in bilanciato equilibrio.

Opere di Claudio Traietti

Dal 2005 Claudio Traietti interpreta una voglia di serietà esprimendosi su tele e superfici vaste utilizzando colori come oro e argento e sostituendo il pennello con la spatola. Colori radi, forme geometriche (soprattutto circolari), pensieri nervosi e contorti trovano corpo nell’unica fuga dell’artista verso lo stile di Rothko, sperimentazione attuale che arricchisce la linea di espressione del pittore contaminando la sua anima. Nella fase attuale Claudio Traietti viene stimolato alla realizzazione di disegni, definiti da molte gallerie dei veri e propri studi accademici, basati semplicemente sulla realizzazione delle opere stesse su carta con l’utilizzo di pennelli e pennarelli a caratterizzare un tratto che veniva in passato sottolineato dalla vernice sulla tela.

Dopo un periodo iniziale di sperimentazione riguardante il genere della natura morta e dei ritratti, Giusi Velloni si dedica totalmente alla ricerca di un proprio stile pittorico utilizzando esclusivamente i colori a olio, un’indagine in continua evoluzione volta sempre a migliorare e perfezionare sia la tecnica sia la capacità di esprimere al meglio quello che più la fa emozionare. Colore e forma sono due degli elementi chiave della sua ricerca. Colori accesi inondano e si mescolano sulla tela, il colore è dato a macchia, sfrangiato, in movimento e talvolta evanescente: è in questa fase che l’uso dei toni diventa tratto somatico emozionale, parole del suo mondo interiore. La tela è elemento fondamentale per le sue opere e la prepara accuratamente con il metodo tradizionale dell’imprimitura.

La mostra sarà visitabile fino al 5 agosto nella Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi a Udine con il seguente orario: lunedì dalle 15:30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. Ricordando ancora le regole: mascherina obbligatoria, massimo 5 visitatori presenti contemporaneamente all’interno, soluzione idroalcolica per l’igienizzazione delle mani a disposizione dei visitatori.

Ingresso libero.

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