Viaggio esperienziale ispirati dalla Divina Commedia

16 Ottobre 2021

TRIESTE. Il 17 ottobre, nell’Altipiano Carsico di Trieste, si svolgerà Peregrini – A riveder le stelle, un viaggio esperienziale nella Commedia dantesca incentrato sul XXXIII canto del Paradiso, a cura della compagnia Theandric, con la collaborazione organizzativa del Centro Yoga Padma Trieste. Come Dante, l’esperienza performativa intende calare i partecipanti nelle vesti di Peregrini. Il fulcro dell’evento è la camminata meditativa che si snoda seguendo un tracciato definito nel Parco Talon di Bologna, con l’impiego di una tecnica di meditazione che Dante stesso descrive nella sua opera: “Così la mente mia, tutta sospesa, – mirava fissa, immobile e attenta, – e sempre di mirar faceasi accesa”.

La camminata lenta dei Peregrini – si legge nella presentazione – modifica la relazione con sé stessi, con l’ambiente, con l’altro, in una moltiplicazione di sguardi, un caleidoscopio di vissuti che si specchiano e si rispecchiano, riconnettendo vita sociale e arte. Ridefinisce le coordinate dello spazio e del tempo mettendo al centro la relazione, quel quid, non oggettivabile, non riconducibile a un bene durevole, cioè un prodotto che possa avere altra vita, entrare in una rete commerciale, oltre il qui e ora dell’accadimento. Protagonisti della performance sono gli artisti della compagnia Theandric, ma soprattutto i partecipanti, “praticanti” o alla prima esperienza, che non sono officianti ma neppure spettatori. Svolgono un ruolo intermedio di partecipanti attivi, consapevoli, che alimentano l’energia della scena vivente, insieme ai professionisti dello spettacolo dal vivo.

Maria Virginia Siriu

Peregrini – A riveder le stelle è un evento multidisciplinare nato da un progetto sperimentale sul paesaggio. Ideato e curato da Maria Virginia Siriu, regista e direttrice artistica di Theandric Teatro, il progetto si è sviluppato con la stretta collaborazione di Tiziano Cerulli, attore, psicologo, istruttore di mindfulness ad approccio immaginale e di Ilaria Montis, istruttrice di mindfulness, archeologa e guida turistica. Un team con competenze specifiche e complementari che ha reso possibile un work in progress, a cui si sono uniti attori, musicisti, performer.

In questi tre anni ogni tappa ha avuto una caratterizzazione, parole e canti, musica, danze, physical theatre, arti visive. A volte legata a un evento esterno: lo sbarco degli Hibakusha nel loro tour mondiale per la pace e la messa al bando delle armi nucleari, il solstizio d’estate, la giornata internazionale per abolire la violenza sulle donne. A oggi si sono svolti 46 appuntamenti.

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