Via della Creatività a Gorizia

13 Luglio 2022

GORIZIA. Parallelamente alla 41° Premio Amidei e con un giorno di anticipo, è stata sarà presentata l’edizione pilota de la Via Della Creatività, un ambizioso progetto di rigenerazione, riqualificazione e ri-abitazione dell’area di Borgo Castello a Gorizia, realizzato dall’Associazione Palazzo del Cinema/Hiša Filma, l’Associazione Nazionale Autori Cinematografici e Tesla production.

Via della Creatività si propone di far rivivere gli spazi abbandonati, destinando i locali commerciali inutilizzati a gruppi di creativi provenienti da tutta Europa e realizzando delle vere e proprie botteghe delle arti. L’obiettivo è quello di trasformare i negozi sfitti in spazi destinati alla creazione individuale e collettiva, con un’attenzione prevalente al cinema e all’audiovisivo, ma con l’intenzione di allargare le botteghe a tutte le arti. Dalla scrittura cinematografica, alla regia, dalla recitazione alla scenografia, ai costumi, alla musica delle colonne sonore.

“Lo scorso anno fui invitato a Gorizia per la consegna del premio Amidei a Piera Detassis “ dichiara il presidente dell’Anac e direttore artistico di Via della Creatività Francesco Ranieri Martinotti “ e fui colpito dalla bellezza di via Rastello, ma anche dalla desolazione dovuta alle tante attività chiuse, è nata così l’idea di Via della creatività, subito condivisa con gli amici del Premio, di lavorare per mettere a disposizione di creativi e artisti del cinema provenienti da tutta Europa i negozi vuoti trasformandoli in attrezzati laboratori, atelier e botteghe dell’arte cinematografica a partire dalla scrittura.”

L’occasione per una così significativa operazione è data dalla concomitanza di eventi che pongono l’attenzione dell’Europa Nova Gorica e Gorizia che saranno assieme Capitale Europea della Cultura nel 2025. Il percorso vede un ulteriore incentivo nella decisione della Regione di selezionare Borgo Castello di Gorizia come borgo da rigenerare e ripopolare nell’ambito dell’intervento del Pnrr. Per l’edizione zero di Via della creatività sono previsti laboratori di scrittura, Masterclass e proiezioni di filmati e materiali audiovisivi che si terranno nella “Bottega” di via Rastello 74. Saranno numerosi i docenti coinvolti nell’iniziativa fino al 20 luglio.

Si comincia mercoledì 13 luglio dalle 15 alle 17 con una serie di tre lezioni di Giuseppe Gaudino e Isabella Sandri sul rapporto tra regia e spazio scenico nel cinema. Venerdì 15 luglio alle 11.30 Tommaso Renzoni docente scuola Leo Benvenuti di Roma avvia una Masterclass in tre parti sulla scrittura Mainstream. Domenica 17 luglio alle 10.30 il M° Andrea Fornaciari parlerà di musica per il cinema in una lezione dal titolo: La classica al cinema. Scrivere note per lo schermo. Lunedì 18 luglio è la volta di Alessandro Rossetti con la Masterclass “Alla bottega dei maestri. Scola, Age e Scarpelli alla penna!” e poi Antonio Falduto (docente della Università Internazionali di Roma) con la Masterclass: “Dal romanzo al film. Strategie e dinamiche della traduzione e trasposizione filmica. La figlia oscura di Elena Ferrante / The Lost Daughter di Maggie Gyllanhaal”. Mercoledì 20 luglio in collaborazione Cross-Border Film School si terranno le Masterclass di sceneggiatura e scrittura per il cinema “Il Confine” con gli Autori Davide Del Degan, Ivan Gergolet, Matteo Oleotto e gli sceneggiatori Anita Otto e Pier Paolo Piciarelli e “L’attore e la sceneggiatura” Gli aspetti del copione legati all’interpretazione.

Durante l’intera durata dell’edizione pilota di Via della Creatività un gruppo di giovani sceneggiatori ex studenti della scuola Leo Benvenuti di Roma si dedicheranno alla scrittura di un documentario collettivo intitolato Rastello-Types ispirato al documentario di Agnés Varda che nel 1975 raccontò la realtà delle botteghe commerciali della rue Daguerre di Parigi dove abitava. Il corso sarà curato da Francesco Ranieri Martinotti e Cristian Natoli.

Il numero zero di Via Della Creatività è stato ideato e promosso da Anac – Associazione Nazionale Autori Cinematografici, Associazione Palazzo del Cinema/Hiša Filma, Tesla production s.r.l. con il contributo del Ministero della Cultura.

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