Verso il disastro: basterà la Scienza o ci vorrà la guerra?

28 Luglio 2020

Hans Grassman

TRIESTE / GORIZIA. S’intitola “Art€ch or total war” la conferenza online a cura del fisico Hans Grassmann che si terrà giovedì 30 luglio alle 18 in diretta Facebook sulla pagina dell’Associazione Acquamarina e al link meet.google.com/hxd-pqxa-emi La conferenza è parte degli appuntamenti collaterali legati alla mostra fotografica “Cathedral Effect”, in corso nella doppia sede di Trart Spazio d’arte (Trieste, viale XX settembre) e Galleria d’Arte Prologo a Gorizia.

“Vent’anni fa, gli scienziati erano già a conoscenza dell’aumento della CO2 nell’atmosfera e che questo avrebbe provocato gravi conseguenze alla vita del pianeta. Il disastro poteva e può essere evitato con le nuove tecnologie, che invece non vengono applicate, nonostante gli investimenti pubblici siano cospicui. Eraclito affermava che la guerra è la madre di tutto. Ma c’è davvero bisogno di una guerra per nuovi progressi scientifici, necessari per salvare l’umanità dal disastro? E, considerando il fatto che le problematiche sono estreme, anche la guerra dovrebbe essere totale? Ovvero, è possibile affidare alla scienza una nuova responsabilità alimentata dalla creatività, dalla libertà e dall’individualità dell’arte? Si può progredire basandosi sulla cultura anziché sulla guerra? Se in passato la maggior parte dell’arte europea è stata finanziata dalla Chiesa, ora l’arte non potrebbe essere finanziata da chi decreta il progresso scientifico?”.

Nella conferenza “Art€ch or total war” il fisico Hans Grassmann, esporrà teorie e risponderà a quesiti.

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