Pordenone: una ventina di concerti per strada, nei locali

20 Luglio 2016

PORDENONE. Mentre proseguono i pomeriggi al Parco della Villa Baschiera Tallon (ore 18.30), il giovedì sotto le stelle del 21 luglio nell’Estate in Città del Comune di Pordenone si tinge di Blues con il Blues on the Road del Pordenone Blues Festival che trasformerà Pordenone in una piccola New Orleans. Per tutta la sera – in coincidenza con l’apertura prolungata dei negozi – vie e locali del centro saranno animati da 20 concerti, musicisti di strada, dj set, spettacoli e aperitivi. Coinvolti ristoranti, bar, osterie e pizzerie.

New Orleans, pardon Pordenone, un anno qualsiasi...

New Orleans, pardon Pordenone…

Si comincia alle 17.30 alla Corte del Bosco con i Soul Food. Alle 19 al Pn bar sono di scena Living The Good Life, a Il Posto Di Follador il Bluesing Duo, al Bar Sbico i Bluestone. Alle 19.30 i Dangerous Mood suonano al Caffè Municipio, il Mad Daisy Duo anima il vicolo tra le Casette, l’Osteria Al Tramai e Al Cenacolo. Alle 20 in piazza Cavour (in collaborazione con Alla Catina, Gelateria Cavour, Twister Pizza) spazio a Matthew Road Meets The Hudsons, alla Vecia Osteria Del Moro a Max Prandi Cha Tu King, Da Cico a Lorenzo Risi Duo. Alle 20.30 Mirna & The Groovy Band canta al Bar Posta. Alle 21 troveremo all’Antica Drogheria Manlio Milazzi, Jacopo Tommasini & Roberto Maffioli Trio, alla Prosciutteria F.Lli Martin Dok Dall’Ava, Paolo Mizzau & The Doctor Love Band, Al Campanile, Flavio Paludetti & Gianpaolo Rinaldi, alla Gelateria Zampolli, Andrea Cubeddu & Federico Cotzia, all’Osteria Ai Compari il Mali Duo. Alle 21.15 il Bianco E Rosso, ospita Trouble Again. E per finire in bellezza la straordinaria carica dei Boogie Nuts esploderà alla Taverna Mister O alle 22. In giornata prosegue anche l’Inner City Blues, concorso di pittura, disegno e scultura che trasforma in arte visiva le suggestioni musicali blues, coach Giulio Masieri. Il pubblico potrà ammirare le opere durante la loro creazione e votare l’artista preferito.

Alle 21 nell’arena verde del castello di Torre ultimo appuntamento di Si fa presto a dire elettrodomestico. Con la ormai collaudata formula con la quale i Papu sanno unire racconto storico e divertimento, Andrea Appi e Ramiro Besa raccontano la storia dell’azienda che ha cambiato il volto e lo sviluppo di Pordenone, mettendone in rilievo i tratti salienti, dando voce a generazioni di operai e di dirigenti, elementi interdipendenti di quel grande processo economico che ha risollevato il Paese dalle macerie di due guerre, sconfitto la dilagante miseria e costruito il nostro attuale benessere.

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