Università Udine: giornata di studio dedicata alle fototeche

14 Marzo 2017

UDINE. Giovedì 16 marzo, a partire dalle 9, nella sede di via Gemona (Palazzo di Toppo Wassermann, al civico 92) dell’Università di Udine, storici dell’arte, studiosi della fotografia, esperti ed operatori di archivi e biblioteche, ma anche curiosi del patrimonio culturale e cittadini interessati potranno partecipare alla giornata di studi dedicata al tema “Fototeche. Archivi per la storia dell’arte”, un’occasione importante e qualificata per approfondire il rapporto tra fotografia e produzione artistica, sia dal punto di vista della documentazione degli oggetti d’arte sia da quello della gestione delle fototeche.

L’appuntamento è il secondo incontro organizzato dalla “Rete regionale delle fototeche e degli archivi fotografici”, realtà di coordinamento sul territorio sostenuta dal Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell’ERPAC (Ente Regionale per il Patrimonio Culturale). Tra i vari temi che la Rete s’impegna a promuovere vi sono la conservazione, la catalogazione, la valorizzazione e la promozione dei beni fotografici regionali, e anche la sensibilizzazione sui diversi aspetti che riguardano i valori della fotografia, compreso il suo rapporto con il patrimonio storico-artistico.

Dopo il convegno “Bel Vedere. Percorsi nella fotografia di paesaggio”, svoltosi nello scorso mese di dicembre al Civico Museo Sartorio di Trieste, la Rete dedica una giornata di approfondimento alle fototeche e agli archivi per la storia dell’arte, un’occasione con ospiti di livello nazionale, ma pensata e destinata anche a un pubblico non strettamente specialistico.

La giornata avrà inizio con l’approfondimento del rapporto tra fotografia e archivio da una parte e storiografia dell’arte dall’altra, grazie agli interventi di Massimo Ferretti della Scuola Normale di Pisa e di Tiziana Serena dell’Università di Firenze, seguiti da quelli di Pierpaolo Dorsi, Soprintendenza Archivistica del Friuli Venezia Giulia, e Maria Emanuela Marinelli, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio. Seguiranno le voci di quattro archivi fotografici, casi eccellenti di livello nazionale, che testimonieranno lo stretto legame che intercorre tra la ricerca dello storico dell’arte e la fotografia come strumento di documentazione e di studio: si parlerà degli archivi di Giuseppe Mazzotti per lo studio delle ville venete, delle fototeche di Carlo Ludovico Ragghianti e di Federico Zeri, degli archivi dei fratelli Alinari.

Oltre alla presentazione della rivista della Società Italiana per lo Studio della Fotografia e del progetto di censimento degli archivi fotografici italiani, la giornata ospiterà anche una tavola rotonda dedicata alle fototeche d’Ateneo, quale patrimonio di archivi fotografici ricchi, quanto inesplorati, oltre che a forte rischio di dispersione. Si troveranno a discuterne Donata Levi per l’ateneo udinese, Antonella Gioli per l’Università di Pisa, Alessandro Tomei per l’Università di Chieti e Valentina Frascarolo per quella di Genova.

La Rete regionale delle fototeche e degli archivi fotografici è composta da: Associazione Italiana Biblioteche, sezione FVG, Trieste; Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Spilimbergo; Centro studi Nediža, San Pietro al Natisone; Consorzio Culturale del Monfalconese – Fototeca, Ronchi dei Legionari; Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine; Ente Regionale per il Patrimonio Culturale, Servizio catalogazione, formazione e ricerca, Passariano; Fototeca dei Civici Musei del Comune di Trieste; Fototeca dei Civici Musei del Comune di Udine; Fototeca territoriale Carnia Fotografia, Tolmezzo.

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