Une Patrie che cjante e che sune: serata a Tavagnacco

10 Aprile 2019

Dario Zampa

TAVAGNACCO. A Tavagnacco la Fieste de Patrie dal Friûl si celebra nel nome della lingua friulana, della musica e della creatività. Venerdì 12 aprile con inizio alle 20.30 il Centro civico di Via della Madonnina ospiterà l’evento dal titolo “Une Patrie che e cjante. Musiche furlane di contâ e di sunâ”. L’appuntamento, organizzato dal Comune di Tavagnacco e dalla cooperativa Informazione Friulana, la società editrice di Radio Onde Furlane, con il sostegno dell’Arlef (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane) proprio nell’ambito delle celebrazioni della Fieste de Patrie, consiste in un confronto tra autori e musicisti che appartengono a generazioni diverse, si esprimono con linguaggi musicali differenti ma sono accomunati dal fatto di utilizzare la lingua friulana e di riscuotere anche interessanti consensi sia in Friuli che altrove.

Silvia Michelotti

Protagonisti dell’incontro cinque tra i nomi più significativi della musica friulana contemporanea, in un lasso di tempo che va dagli anni Settanta del secolo scorso e giunge ai giorni nostri: Dario Zampa, autore, cantante e intrattenitore «in ogni caso imprescindibile», come ricordava tempo fa in un’intervista Leo Virgili, polistrumentista coinvolto in numerosi progetti e dal 2015 direttore artistico del festival europeo delle arti nelle lingue minorizzate Suns Europe; Luigi Maieron, cantautore e musicista che più recentemente si è affermato anche come scrittore; Silvia Michelotti, cantautrice ispirata con solide radici rock e pop che proprio in questo periodo sta registrando il suo nuovo lavoro; DJ Tubet, da anni impegnato a fondere cultura hip hop, freestyle, raggamuffin’ e dub e lingua friulana, e Dissociative Tv, duo emergente che si muove idealmente tra la Carnia e la California lungo le coordinate sonore di un rock robusto e melodico di matrice punk.

Dissociative Tv

Il confronto di esperienze e opinioni sarà coordinato da Marco Stolfo, giornalista e ricercatore, autore in questi anni di diverse pubblicazioni, tra cui il volume “La mê lenghe e sune il rock (e no dome chel). Friûl, Europe”, dedicato proprio all’uso della lingua friulana in musica. Sono altresì previsti alcuni assaggi del repertorio degli artisti presenti. La serata di Tavagnacco sarà nel contempo un’occasione per condividere qualche riflessione sulla lingua friulana, sul suo status di mezzo di comunicazione e di produzione culturale moderno e dinamico e quindi sulla realtà della musica popolare contemporanea “par furlan”.

Una sintesi dell’incontro sarà successivamente proposta su Radio Onde Furlane, in modulazione di frequenza sui 90 Mhz per la maggior parte del Friuli e sui 90.2 Mhz in Carnia, nonché in streaming all’indirizzo www.ondefurlane.eu.

La partecipazione all’evento è libera e gratuita.

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