Undici scuole alle Olimpiadi regionali di neuroscienze

16 Marzo 2022

Foto Massimo Goina

TRIESTE. Si sono fermate per due anni a causa della pandemia, ma venerdì 18 marzo tornano a Trieste le Olimpiadi delle Neuroscienze. La competizione per le scuole secondarie di II grado si svolgerà alla Sala Luttazzi (Magazzino 26 del Porto Vecchio) a partire dalle 9.30. L’iniziativa è promossa da Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, e organizzata da Immaginario Scientifico e Università di Trieste, nell’ambito del Protocollo d’Intesa “Trieste Città della Conoscenza”.

Le Olimpiadi delle Neuroscienze rappresentano la selezione italiana della International Brain Bee (Ibb), una competizione internazionale che mette alla prova studentesse e studenti, sul grado di conoscenza nel campo delle neuroscienze. La competizione si svolge a tre livelli: si inizia con le selezioni locali, che si sono tenute a febbraio direttamente nelle scuole; i 3 migliori studenti di questa selezione accedono ora alle gare regionali, fra cui rientra la gara di venerdì a Trieste. La vincitrice o il vincitore della gara accederà alla finale nazionale, in programma all’Università Federico II di Napoli, il 9 e 10 maggio. Qui verrà selezionato il miglior studente italiano, che rappresenterà l’Italia alla competizione internazionale. Questa si terrà online in estate, in concomitanza con il Forum della Federation of European Neuroscience Societies (Fens), e in collaborazione con lil Brain Institute di Parigi.

Il Friuli Venezia Giulia vede la partecipazione di 11 scuole, per un totale di 33 studenti provenienti dall’Isis D’Annunzio-Fabiani di Gorizia, Isis Magrini-Marchetti di Gemona, Isis Michelangelo Buonarroti di Monfalcone, Isis Vincenzo Manzini di San Daniele, Isis Paschini-Linussio di Tolmezzo; da Trieste Its Deledda-Fabiani, Liceo Classico Linguistico Petrarca e Liceo Scientifico Galilei; da Udine Liceo Scientifico Copernico, Liceo Scientifico Marinelli e Isis Malignani.

Ragazze e ragazzi fra i 13 e i 19 anni si sfideranno su temi come la biologia del cervello, la memoria e l’apprendimento, le emozioni, lo stress, l’invecchiamento, il sonno e le malattie del sistema nervoso, ma anche sugli effetti delle droghe e le Reti Neurali Artificiali. Per studenti e insegnanti sarà un’occasione per affrontare temi che non sempre trovano spazio nei programmi scolastici, ma che sono di grande interesse e aprono strade per il futuro.

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